Condizionatori smart, la rivoluzione delle aziende giapponesi passa da intelligenza artificiale e Internet of Things

climatizzatore senza unità esterna 2-0Diverse aziende giapponesi produttrici di condizionatori hanno recentemente lanciato sul mercato nuovi modelli di climatizzatori per ambienti che sfruttano le potenzialità dell’intelligenza artificiale e del cosiddetto Internet of Things.
Grazie al ricorso a queste tecnologie di ultimissima generazione alcune innovative funzioni che erano inimmaginabili fino a qualche anno fa sono adesso disponibili e alla portata dei consumatori finali. Continua a leggere

Trend positivo per la tecnologia inverter: aumenta la diffusione in Asia e Europa

impianto-climatizzazioneI condizionatori inverter si stanno diffondendo sempre più. I motivi principali di questa popolarità sono sostanzialmente riconducibili al fatto che si tratta di prodotti a basso consumo energetico e all’introduzione di standard che ne incentivano l’utilizzo in diversi paesi.
IIR ha riportato un articolo che fotografa la penetrazione di tale tecnologia nel mercato mondiale del condizionamento.
In Cina, secondo China Market Monitor, i climatizzatori inverter hanno rappresentato nel 2018 il 70% del volume della vendita al dettaglio nel mercato della refrigerazione, mentre i migliori condizionatori ad alta efficienza energetica hanno rappresentato il 44%, indicando una crescita sui dodici mesi pari al 14%. Continua a leggere

Agenzia internazionale dell’energia IEA, pubblicato il report “Il futuro del condizionamento”

IEA The future of cooling 2018 English_pages-to-jpg-0001Nei prossimi tre decenni, l’utilizzo di sistemi di condizionamento dell’aria è destinato a subire un’impennata, diventando uno degli elementi chiave della domanda di energia elettrica globale.
Una nuova analisi dell’Agenzia internazionale dell’energia mostra come i nuovi standard possono aiutare il mondo ad evitare la cosiddetta “cold cruch” (crisi fredda), aiutando a migliorare l’efficienza assicurando al tempo stesso il raffrescamento dell’aria. Si tratta del report “Il futuro del condizionamento”, pubblicato in lingua inglese.
Dal rapporto emerge che la maggior parte delle abitazioni nei paesi caldi non hanno ancora acquistato il loro primo impianto di condizionamento. Oggi la climatizzazione dell’aria è concentrata in un numero ristretto di paesi, ma le vendite stanno aumentando rapidamente nelle economie emergenti. Continua a leggere

Richard Branson: “Il settore della climatizzazione è maturo per l’innovazione”

impianto-climatizzazioneCon il nostro pianeta che si sta surriscaldando, abbiamo bisogno più che mai di rinfrescare le persone. A livello mondiale, l’eccessivo calore potrebbe portare ad una perdita di produttività di 2 trilioni di dollari entro il 2030“.
Richard Branson, fondatore e proprietario del Virgin Group, si espone in prima persona sulla relazione tra cambiamenti climatici e l’industria della climatizzazione.  “La buona notizia è che i condizionatori d’aria hanno appena sfiorato il loro potenziale tecnologico – ha scritto Branson in un post sul sito di Virgin -. Nonostante siano in pista da 100 anni, i prodotti più avanzati hanno raggiunto solamente il 14% della loro efficienza massima teorica. Se riusciamo a innescare un cambiamento tecnologico, questo potrebbe essere il più grande passo basato sulla tecnologia che possiamo compiere per arrestare il cambiamento climatico“. Continua a leggere

Climatizzazione: che aria tirerà nel 2017?

climatizzatori-economiciIl 2017 sarà un anno caratterizzato da importanti eventi geopolitici che influenzeranno i mercati. Le aziende devono essere pronte a gestire i cambiamenti e cogliere le opportunità. Si racconta che il presidente John F. Kennedy, in un discorso a Indianapolis nel 1959, abbia detto che la parola crisi in cinese è composta da due caratteri: uno rappresenta il pericolo e l’altro l’opportunità. Alessandro Riello, presidente di Assoclima Costruttori Sistemi di Climatizzazione, in occasione di una recente assemblea dell’associazione ha illustrato i risultati positivi dei primi nove mesi del 2016 e sollecitato le aziende del comparto a prepararsi a cogliere nel 2017 le nuove opportunità di business derivanti dai cambiamenti in atto. Continua a leggere

Come si leggono le etichette degli split sino a 12 KW?

ea55d9f2-f184-4934-af11-bc7c25b9d4ccASSOCLIMA è l’Associazione dei costruttori di Sistemi di Climatizzazione. Nata nel 1964 come Co.Aer (Associazione costruttori apparecchiature ed impianti aeraulici), rappresenta un settore industriale con 52 aziende associate, 7.200 addetti e un fatturato totale di oltre 1.400 milioni di euro, con una quota di esportazione del 64%.
Veri opinion leader nel campo della climatizzazione chiediamo loro come occorre leggere correttamente l’etichetta di uno split sino a 12 KW. Ecco quanto dichiarato sul portale:
“È importante comprendere i diversi campi di cui si compone un’etichetta energetica: ecco quali sono.
(1) La punta della freccia contenente la classe di efficienza energetica dell’apparecchio si trova all’altezza della punta della freccia indicante la relativa classe di efficienza energetica, che deve essere indicata per il raffreddamento e per il riscaldamento. L’efficienza energetica stagionale si indica con il SEER (funzionamento estivo) o con lo SCOP (funzionamento invernale), che sono il rapporto fra l’energia termica totale richiesta dall’edifico (nella stagione estiva o invernale) espressa in kWh e il consumo elettrico totale necessario all’apparecchiatura di climatizzazione (in kWh).
(2) Il carico teorico è la potenza termica richiesta dall’edificio alla temperatura di progetto, cioè in estate con aria esterna +35°C e in inverno a +2°C per clima «W» (warmer, più caldo; facoltativo), -10°C per clima «A» (average, medio europeo; obbligatorio), -22°C per clima «C» (colder, più freddo; facoltativo).
Dal 26 settembre 2015 diventerà obbligatoria l’etichetta energetica non solo per i climatizzatori aria-aria ma anche per i generatori, di potenza nominale fino a 70 kW, che erogano calore a un impianto di riscaldamento centralizzato ad acqua per raggiungere e mantenere la temperatura interna di un ambiente (a 20°C) comprese le pompe di calore aria-acqua e acqua-acqua.”