Libera circolazione dei lavoratori, l’UE riadatta le linee guida per contrastare il coronavirus e proteggere i frontalieri

blue, building, pattern, freedom, stars, flag, europe, liberty,

La Commissione europea ha pubblicato le Linee guida relative all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori (vedi comunicato stampa). Nell’ambito di questi orientamenti son state delineate una serie di misure riguardanti la libera circolazione dei lavoratori frontalieri, dei distaccati e temporanei che forniscono servizi essenziali.

Gli elementi principali delle linee guida possono essere così riassunti:

  • I servizi essenziali sono definiti all’interno linee guida. Oltre ai medici e ai conducenti dei trasporti, per il nostro settore sarebbero fondamentali i professionisti delle TIC, compresi i tecnici responsabili del funzionamento e della manutenzione delle apparecchiature, i professionisti dell‘ingegneria, come i tecnici dell’energia o elettrici, le persone che lavorano su infrastrutture critiche o essenziali, e chi lavora in abito scientifico. L’elenco completo è disponibile a pagina 3 delle linee guida.
  • Gli Stati membri dovrebbero istituire procedure rapide e senza oneri di attraversamento delle frontiere che registrano abitualmente flussi regolari di lavoratori frontalieri o distaccati. La Commissione consulterà il Comitato Tecnico sulla Libera Circolazione dei Lavoratori per individuare il modo migliore di procedere.
  • Screening sanitari:Sarebbe necessario applicare gli stessi screening previsti per i lavoratori nazionali.
    • È possibile effettuare controlli sanitari prima o dopo la frontiera, e gli Stati membri dovrebbero coordinarsi tra loro per evitare ulteriori strozzature. Inoltre, lo screening dovrebbe essere basato sui controlli di temperatura. Se un lavoratore viene identificato come affetto da febbre, deve ricevere la stessa assistenza dei lavoratori del paese di lavoro; e lo Stato membro dovrebbe informare quello di provenienza o di arrivo del problema.
    • Gli screening sanitari per gli addetti ai trasporti seguiranno le guide contenute nella “Comunicazione sull’attuazione delle Green Lanes
  • I lavoratori frontalieri e distaccati dovrebbero essere autorizzati a continuare ad attraversare il confine se le loro attività sono ancora consentite nello Stato membro ospitante
  • Nelle situazioni in cui potrebbe esserci un cambiamento dello Stato membro di riferimento per l’assicurazione di un lavoratore, gli Stati membri possono richiedere un’eccezione per mantenere invariata l’assicurazione del lavoratore. È responsabilità del datore di lavoro fare domanda per questa eccezione allo Stato membro in cui il lavoratore richiede di essere coperto.

Parallelamente, la Commissione ha anche pubblicato un orientamento pratico sull’attuazione della restrizione temporanea ai viaggi non essenziali verso l’UE (vedi Comunicato stampa).

Rispondi