Nuova Rubrica: D&R dai Webinar | Refrigeranti CHEMOURS A2L OPTEON™ XL a bassissimo GWP: una soluzione ideale a lungo termine per massimizzare i benefici ambientali ed economici

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Su Industria&Formazione prende il via una nuova rubrica, dedicata alle domande poste dal pubblico durante i webinar del Centro Studi Galileo, e alle risposte fornite dagli esperti che hanno partecipato.

Webinar: Compressori a vite e nuovi gas A2L: soluzioni ad alta efficienza nel rispetto dell’ambiente
Intervento: REFRIGERANTI CHEMOURS A2L OPTEON™ XL A BASSISSIMO GWP: una soluzione ideale a lungo termine per massimizzare i benefici ambientali ed economici

Risponde ai quesiti: Ernesto Revello, Sales & Businnes Development Manager | Chemours

D: Cosa si intende come “bassa efficienza energetica intrinseca di un sistema a CO2”?
R: Lo studio è basato su un supermercato standard, 2000mq. La CO2 per alcune dimensioni è la scelta ottimale, ma in questo caso la scarsa efficienza è dovuta agli alti consumi intrinsechi dei sistemi a CO2 comparati con le alternative proposte.

D: Per quanto il settore process cooling e IT cooling gli A2L sono di difficile applicazione, data la loro infiammabilità: avete studi a riguardo?
R: Le confermo che stiamo portando avanti ulteriori studi al riguardo però per motivi di confidenzialità di progetto non possiamo attualmente condividere ulteriori dettagli.

D: La CO2 consente un ottimo recupero di energia per riscaldamento e acqua sanitaria: nella valutazione dell’efficienza questo è stato considerato, oppure solo il ciclo frigorifero?
R: Le confermo che nella valutazione dell’efficienza dello studio Wave sono stati confrontati solo i cicli frigoriferi.
Sono d’accordo con lei che il CO2 può consentire di recuperare energia per riscaldamento e acqua sanitaria con buona efficienza e le confermo che anche con i sistemi ed i fluidi A2L si possono ottenere miglioramenti dell’efficienza con il recupero energia.
Nell’esempio Technofroid che abbiamo presentato alla fine del webinar, con l’impiego del refrigerante XL20, è stato infatti installato un sistema di recupero in parallelo al condensatore ed il calore viene utilizzato per riscaldare il pavimento, l’acqua calda sanitaria ed i locali degli impiegati. Quindi anche con i sistemi A2L sono già possibili implementazioni per migliorare l’efficienza globale come con il CO2.

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D: L’idea di spingere per refrigeranti HFO è realmente la scelta corretta considerando il rischio ambientale per le acque? Il rischio è che tra alcuni anni ci ritroviamo a dover affrontare l’ennesimo problema di phase out?
R: Comprendiamo che si tratti di un argomento delicato e di studio.
Come confermato in diretta, vogliamo fugare i dubbi circa i possibili rischi ambientali per le acque e l’eventuale problema di phase out negli anni futuri: ci sono diversi studi indipendenti che sono stati pubblicati in merito e che non corroborano queste teorie.

D: I gas XL40 e XL20 sono già disponibili sul mercato? I compressori (ad esempio) Bitzer sono già “qualificati” per utilizzo con tali refrigeranti? Mi sembra che sul software Bitzer non ci siano ancora (almeno per i semiermetici)…
R: Le confermiamo che tutti i nuovi refrigeranti A2L leggermente infiammabili presentati sono già disponibili commercialmente e la maggior parte dei compressori Bitzer sono già qualificati per tali refrigeranti, come successivamente confermato anche dallo speaker di Bitzer.
Durante il mese di maggio è stato inoltre inserito ufficialmente il refrigerante R-454C (XL20) nel software Bitzer. La stessa Bitzer e ha confermato durante la diretta che i compressori sono già disponibili ed in caso di necessità per prove si possono direttamente richiedere al fabbricante, con il quale siamo in contatto costante per sviluppare nuove applicazioni.

D: Ma una installazione del tipo di quella indicata nello studio WAVE sarebbe possibile in Italia? Un supermercato di quella taglia con A2L ad espansione diretta? Mi riferisco agli aspetti legati a normative antincendio e di sicurezza.
R: Le confermiamo assolutamente sì, con l’esempio del supermercato di taglia standard da 2.000 m2 dove bisogna solo tenere in considerazione i limiti di carica massimi e le prescrizioni imposti dalla normativa EN 378 (eventuale aggiunta di dispositivi di sicurezza addizionali per aumentare la carica) ed effettuare lo studio con l’analisi dei rischi per la sicurezza.

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D: Buongiorno, tra XL20 e XL40, quale dei 2 va bene per applicazioni Bt e quale su Tn? Saluti, Alessandro
R: Tutte e due si possono usare indifferentemente. XL40 ha maggiore capacità frigorifera, mentre XL20 ha GWP inferiore.

D: Qual è nome chimico dell’Opteon XL20 e XL40 ?
R: Le confermo la seguente nomenclatura ASHRAE:
• XL20: R-454C
• XL40: R-454A

D: Per applicazioni Industriali con apparecchiature elettroniche, cabine elettriche e affini, Qual è il miglior A2L refrigerante che consiglierebbe in sostituzione a R410a? C’è in un futuro qualche A1 per queste applicazioni?
R: Le consigliamo di prendere in considerazione il fluido A2L R-454B (XL41) che abbiamo presentato all’inizio del webinar come ideale sostituto a bassissimo GWP per l’R-410A, con capacità ed efficienza migliorate.
Il suo valore di GWP è di 467, ben inferiore anche all’altro refrigerante A2L R-32 già utilizzato in impianti A/C con un valore superiore di GWP di 677 e quindi non considerabile come una vera e propria alternativa a lungo termine per sostituire l’R-410A.
Allo momento attuale non esistono alternative all’R-410A di classe A1 disponibili commercialmente.

D: Gli A2l Opteon XL proposti sono infiammabili a quale temperatura?
R: Le confermiamo che i fluidi A2L sono leggermente infiammabili.

D: L’analisi effettuata è applicata per quale tipo di centrale? (TN, BT o TN+BT)?
R: L’analisi è stata applicata a una centrale di tipo TN+BT. Abbiamo considerato potenze di 160 Kw per i supermercati standard in media temperatura e 40Kw in alta temperatura.

D: Nella valutazione sono stati inseriti i costi delle perdite annuali, mediamente stimate per un impianto tipo del 15% annue?
R: Il tasso di perdita è stato considerato intorno al 5%, perché con i nuovi impianti a refrigeranti Opteon XL la percentuale di perdita è nettamente inferiore. Sono anche state considerate perdite superiori, nello studio, ma i vantaggi sono rimasti superiori rispetto alle altre soluzioni analizzate.

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