Disponibile il report della Consultazione sulla revisione della regolamentazione ODS: cambieranno le regole per la refrigerazione?

AREA, il 26 gennaio, ha partecipato alla Consultazione sulla revisione della Regolamentazione ODS. Presentiamo di seguito una breve relazione sulle questioni più rilevanti presentate e discusse, e mettiamo inoltre a disposizione le slide utilizzate.

AREA vuole in particolar modo attirare l’attenzione su una questione particolare che potrebbe avere un impatto piuttosto elevato sul settore HVAC/R, ossia l’ipotesi avanzata da DG Clima di porre limiti ai gas a basso GWP contenenti sostanze ODS, descritta nel dettaglio in seguito.

Le slide possono essere scaricate CLICCANDO QUI.

Sono state presentate diverse opzioni:

Obiettivo A: Raggiungere un livello più elevato di riduzione delle emissioni

Opzioni mantenute per ulteriori analisi:

  • Introdurre un elenco negativo per gli usi delle materie prime
  • Rivedere le scadenze degli Halon
  • Vietare la distruzione degli Halon
  • Richiedere il recupero obbligatorio e la distruzione dei depositi di schiuma ove possibile
  • Vietare l’uso di alcune sostanze dell’allegato II, parte B, nel settore RACHP, in particolare delle sostanze di cui all’allegato II destinate ad essere utilizzate nelle apparecchiature RACHP

N.B.: si tratterebbe di R466A, attualmente sotto obbligo di segnalazione, ma è in fase di valutazione la necessità di vietarne l’uso nelle apparecchiature RACHP. Il gas R1233ze5(E), d’altro canto, rimarrebbe escluso in quanto è stato deciso che gli HCFC insaturi rimarranno fuori dalla revisione.
Più in generale, DG CLIMA ha chiarito che il piano non è quello di considerare ogni sostanza con un ODP, ma solo quelli pertinenti dal punto di vista ambientale. La valutazione è ancora in corso.

NB: l’allineamento dei requisiti di qualificazione con la Regolamentazione F-Gas è stato scartato.

DG CLIMA è alla ricerca di input su quanto potrebbe costare non consentire la commercializzazione di nuove miscele di gas a basso GWP che contengono ODS (a basso ODP) per apparecchiature RACHP. Vorrebbero sapere se ci sono casi d’uso specialistici che si basano su future miscele di gas che contengono alcuni nuovi ODS che non possono essere soddisfatti con altre miscele alternative che ne sono invece prive

Obiettivo B: migliorare l’efficacia della Ozone Regulation

Opzioni mantenute per ulteriori analisi:

  • Modernizzare il sistema di licenze ODS
    • Richiedere licenze per il commercio di sostanze sfuse
    • Richiedere licenze per il commercio di tutti i prodotti e le attrezzature
    • Includere tutte le procedure doganali
    • Controllare altre procedure doganali speciali
    • Aggiungere i requisiti di etichettatura (nome, ODP e GWP)
      N.B.: si ritiene che ciò avrà un impatto economico neutro
  • Abolire la registrazione per i laboratori
  • Ritardare fino al 2024 la data di chiusura per la protezione dei compartimenti di carico normalmente non utilizzati

Obiettivo C: Garantire un monitoraggio completo

Opzioni mantenute per ulteriori analisi:

  • Allineare gli obblighi di segnalazione per le sostanze dell’allegato II a quelli dell’allegato I
  • Richiedere la segnalazione delle emissioni dei produttori e degli impianti di distruzione
  • Aggiungere GWP agli allegati I e II
  • Aggiungere nuovi ODS da monitorare: cloroformio, dicorometano,1,2-dicloloroetene,  dibromometano, percloroetilene…

Obiettivo D: Migliorare la coerenza della Ozone Regulation

Opzioni mantenute per ulteriori analisi:

  • Coerenza interna: allineamento con il regolamento sulle competenze di esecuzione della CE
  • Allineare gli accantonamenti ad altri criteri:
    • Regolamentazione F-gas (prova della distruzione dell’HFC-23)
    • Regolamenti doganali
    • Protocollo di Montreal
    • Regole EASA
    • Chiarire e snellire il testo giuridico
      • Vietare il trasporto di contenitori non ricaricabili
      • Aggiungere la definizione di contenitore non ricaricabile

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