USA, finalmente ci siamo: sì al bando degli HFC

flag of the usa on a pole
Photo by Tim Mossholder on Pexels.com

Da climatecontrolnews.com
Gli USA hanno finalmente preso l’impegno di abbattere i consumi di HFC: il Direttore di Refrigerants Australia analizza la situazione.

Gli Stati Uniti hanno fatto un enorme passo di importanza globale nella gestione dei refrigeranti HFC: con forte sostegno bipartisan, il Congresso degli Stati Uniti ha allegato l’American Innovation and Manufacturing Act (AIM Act) al COVID 19 Relief Bill alla fine del 2020: la firma di Donald Trump lo ha reso legge il 27 Dicembre 2020.

Il disegno di legge stabilisce il quadro per la graduale riduzione e gestione degli HFC con tanto di dettagli.  Le disposizioni chiave includono:

  • Accordo su un calendario di riduzione graduale per la fabbricazione e le importazioni di HFC, compreso un sistema di quote per le imprese.
  • Autorizzare l’EPA a stabilire norme per la gestione degli HFC, comprese le pratiche di installazione, assistenza, riparazione, recupero, bonifica e smaltimento.
  • Creazione di un programma di sovvenzioni triennale per le piccole imprese, stanziando 5 milioni all’anno per aumentare il recupero e la bonifica dei refrigeranti a fine vita.
  • Consentire all’EPA di stabilire requisiti di utilizzo per garantire il passaggio a refrigeranti con GWP inferiori. 

Questa legislazione significa che gli Stati Uniti saranno in grado di soddisfare i requisiti dell’emendamento Kigali e di ratificarlo nel prossimo futuro: l’amministrazione Biden sarà assertiva, determinata a compiere progressi reali nella risposta al cambiamento climatico.

L’ex Segretario di Stato e futuro inviato internazionale per il clima, John Kerry, è stato fondamentale nell’introduzione dell’emendamento Kigali e ora guiderà gli sforzi internazionali dell’America sul cambiamento climatico.

La politica interna sul cambiamento climatico sarà sviluppata da Gina McCarthy che come amministratore dell’EPA statunitense sotto Obama istituì il programma SNAP per allontanare gli Stati Uniti dai refrigeranti HFC ad alto GWP. 

L’EPA statunitense probabilmente svilupperà un forte programma di licenze per i refrigeranti. Ciò spingerà i paesi di tutto il mondo a riconsiderare le loro posizioni, auspicabilmente.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

Rispondi