EFCTC, dati allarmanti: “31 Milioni Di Tonnellate Di Co2 Equivalente Illegalmente Introdotte In Europa Nel 2019”

Un media briefing tenuto da Murli Sukhwani, ha messo in evidenza gli allarmanti dati del fenomeno: in Europa, solo nel 2019 sono state immesse oltre 31.000.000 di Tonnellate di CO2 equivalente a causa degli HFC.

L’ottimo lavoro svolto dall’Europa con la Regolamentazione F-Gas, dagli obiettivi certamente ampi e ambiziosi, ha creato una serie di nuove opportunità per i trafficanti di HFC illegali: il divieto graduale di utilizzare determinati HFC ha creato un vuoto che le organizzazioni criminali si sono affrettate a colmare.

Rispetto al taglio del 2015, il phase down del 2021 ha abbassato le quote dal 63% al 45%, e il timore che questo possa portare a ulteriori fenomeni di illegalità è estremamente fondato: stando a Murli Sukhwani, “il mercato nero potrebbe addirittura raddoppiare“.

Se da un lato l’UE è conscia della problematica, dall’altro non è in grado di quantificarla. L’EEA (European Environmental Agency) conferma come non sia possibile avere un calcolo preciso delle dimensioni del fenomeno.

L’analisi di EFCTC, realizzata tramite Oxera Consulting LLP ha fornito tuttavia qualche dato più preciso: stando ai risultati, in Europa circa 31 milioni di tonnellate di CO2 equivalente sarebbero state immesse illegalmente per il solo mercato degli HFC nel 2019, ma si sale a 73 se prendono in considerazione anche i dati del 2018 (42 milioni di tCO2e), sempre di contrabbando. Un quinto delle auto europee, o 55 milioni di nuovi veicoli in circolazione.

Per farsi un’idea, basta pensare al fatto che ci sono 9 milioni di tonnellate di CO2e di differenza tra i volumi di export dichiarati dalla Cina e quelli che entrano ufficialmente in Europa. Anche intervenendo su questi dati, bisognerebbe ancora confrontarsi con le restanti 23 milioni di tonnellate di CO2e.

Il mercato nero danneggia tutti: vanifica gli sforzi ambientali, lede i produttori e i rivenditori onesti, arricchisce ecomafie e criminalità organizzata. Molte agenzie si stanno attivando, ma le dogane non sempre riescono a intervenire correttamente: servirebbero più mezzi, più collaborazione internazionale e maggiore formazione dedicata. I gas illegali non sono controllati e sono spesso pericolosi per utenti e Tecnici. Inoltre, sono una vasta fonde di evasione fiscale.

Come sempre, invitiamo a firmare il PLEDGE di EFCTC: bastano cinque minuti, ma può mandare un segnale forte e aiutare a combattere il problema alla radice.

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