Tecnologie, normative e formazione: a Milano il confronto operativo sulle pompe di calore

In occasione della prima edizione di Heat Pump Technologies 2025, evento satellite della Mostra Convegno Expocomfort (MCE), si è tenuto il 2 aprile presso Allianz MiCo un importante convegno tecnico promosso dalle principali associazioni italiane del comparto HVAC/R, riunite attorno al tavolo del Decreto F-Gas. Un’occasione di confronto concreto e operativo su tecnologie, regolamenti europei e necessità formative legate alla transizione verso pompe di calore a basso impatto ambientale.

Durante le due ore di lavori sono intervenuti esponenti di spicco di AiCARR, Assoclima, Assofrigoristi, Assogastecnici, Assocold, Unione del Caldo e del Freddo Green e ATF (Associazione Tecnici del Freddo), delineando lo stato dell’arte della filiera: dalle sfide progettuali con refrigeranti infiammabili all’adeguamento delle normative tecniche per l’installazione, fino al ruolo strategico della formazione.

Il MASE annuncia i prossimi passi: accreditamento, banca dati e nuovo decreto

Tra i momenti più attesi, l’intervento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), rappresentato dall’avvocato Domenico Belli, che ha offerto aggiornamenti concreti sul fronte normativo. “Tra poche settimane – ha annunciato – il Ministero condividerà gli schemi di accreditamento per la formazione e la certificazione. Invece per maggio o giugno sarà pronta la bozza definitiva del nuovo decreto F-Gas, così da consentire un confronto su un testo stabile e non più provvisorio”.

Belli ha inoltre anticipato che le alternative ai gas fluorurati saranno inserite nella banca dati F-Gas, secondo un’impostazione ministeriale che dovrà essere recepita e approvata in sinergia con le Camere di Commercio.

L’intervento ha suscitato un vivace e partecipato dibattito con domande dal pubblico, offrendo chiarimenti puntuali sui meccanismi di aggiornamento del quadro normativo e sulle tempistiche previste. Un confronto che ha evidenziato la volontà del settore di partecipare attivamente al processo regolatorio, con spirito costruttivo e competenza tecnica.

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Norme, sicurezza e formazione: il settore si prepara al cambiamento

A introdurre i lavori è stato Marco Buoni, Segretario Generale ATF, che ha ribadito la necessità di strumenti concreti per affrontare l’entrata in vigore del Regolamento F-Gas 2024. Sono seguiti interventi tecnici di Gennaro Loperfido (AiCARR), Giacomo Di Stefano (Assoclima), Fabio Brondolin (Assofrigoristi), Alessandro Pianetti (Assogastecnici), Aleksandra Milic (Unione del Caldo e del Freddo Green) ed Enrico Zambotto (Assocold), che hanno portato il punto di vista delle rispettive categorie.

Antonio Fierro (ATF) ha infine ribadito il ruolo strategico della formazione continua: “Ogni nuova norma implica nuove competenze. Non basta il Patentino F-Gas, serve un sistema stabile e aggiornato di qualificazione tecnica”.

Le conclusioni affidate a Buoni hanno sottolineato la volontà di passare dalle parole ai fatti, in un momento cruciale per la decarbonizzazione e la competitività del settore. “La filiera è pronta a collaborare, ma servono regole certe, formazione qualificata e un orizzonte normativo chiaro. Solo così le pompe di calore potranno diventare un vero pilastro della transizione energetica”.

La prossima tappa sarà quindi il 21° Convegno Europeo del Centro Studi Galileo con le Nazioni Unite, IIR e numerosi altri partner istituzionali, che dal 12 al 13 giugno, al Politecnico di Milano, farà il punto sulla situazione e darà ai professionisti del settore l’opportunità di confrontarsi sulle ultime tecnologie e novità del settore.

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