Gli NOU e gli Enforcement Officers della Giordania rafforzano la collaborazione sulla conformità al Protocollo di Montreal

Da www.unep.org:
Amman, Giordania, 28 maggio 2025 – Il Programma di Assistenza alla Conformità (CAP) dell’UNEP OzonAction – Ufficio dell’Asia Occidentale – ha organizzato un workshop formativo rivolto al personale dell’Unità Nazionale Ozono (NOU) e agli ufficiali di controllo del Ministero dell’Ambiente in Giordania. Il workshop si è svolto nell’ambito dei servizi della Rete Regionale dell’UNEP per i Paesi dell’Articolo 5 in Asia Occidentale, nel suo ruolo di Agenzia Implementatrice del Fondo Multilaterale per l’attuazione del Protocollo di Montreal.

Il workshop, della durata di due giorni, si è tenuto ad Amman il 27 e 28 maggio 2025 e ha riunito funzionari della NOU e addetti ai controlli del Ministero dell’Ambiente (un uomo e sette donne). L’obiettivo principale era rafforzare le competenze dell’Unità Nazionale Ozono e promuoverne la collaborazione con gli ufficiali di controllo del Ministero, contribuendo così al mantenimento della conformità della Giordania al Protocollo di Montreal e ai suoi emendamenti, costruendo sui risultati significativi già raggiunti.

L’iniziativa ha inoltre rappresentato un’occasione per fornire ai partecipanti informazioni, conoscenze, strumenti e contatti fondamentali per la gestione quotidiana delle attività della NOU, inclusa la corretta attuazione dei progetti approvati. Le sessioni hanno incluso discussioni sulle principali sfide affrontate dalle NOU nell’implementazione delle attività previste dal Protocollo e lo sviluppo di soluzioni pratiche per affrontarle.

Questo workshop rientra negli sforzi più ampi dell’UNEP per rafforzare le capacità istituzionali attraverso attività di capacity building, sia direttamente sia tramite meccanismi di cooperazione Sud-Sud, per garantire continuità ed efficacia alla formazione a livello regionale.

Negli ultimi due anni, UNEP OzonAction CAP ha intensificato il supporto alla formazione delle NOU, in particolare in vista della completa eliminazione degli HCFC entro il 2030 e dell’attuazione dell’emendamento di Kigali, che introduce nuovi obblighi legati alla riduzione graduale degli HFC. Il workshop ha ribadito l’importanza di una formazione continua e di una coordinazione costante per assicurare che i Paesi restino allineati ai propri impegni previsti dal Protocollo di Montreal e dal suo emendamento di Kigali.

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