Galileo TV, interviste a MCE2026: Stefano Fedeli, GENERALGAS KRYON

Nel quadro delle interviste realizzate da Galileo TV durante MCE 2026, tra i protagonisti del confronto con Alberto Sistri figura Stefano Fedeli, HFO Refrigerants Technology Leader HVAC/R di GENERALGAS KRYON. Al centro del dialogo i temi oggi più strategici per il comparto: revisione del Regolamento F-Gas, gestione sostenibile dei refrigeranti, retrofit degli impianti esistenti e centralità della formazione tecnica.

L’intervista ha preso avvio dal convegno tecnico svoltosi in fiera, dedicato all’evoluzione normativa europea e alle prospettive del mercato. In questo contesto, Stefano Fedeli ha illustrato il contributo di GeneralGas KRYON attraverso un tema sempre più rilevante: l’economia circolare applicata ai gas refrigeranti.

La registrazione completa del Convegno

Secondo Fedeli, la sostenibilità del settore non può limitarsi alla sola riduzione del GWP dei fluidi impiegati, ma deve includere una corretta gestione del fine vita del refrigerante. Il principio indicato è chiaro: evitare la logica dell’“usa e getta” e valorizzare il recupero, la selezione e la rigenerazione dei gas già immessi sul mercato.

Un passaggio essenziale riguarda la raccolta differenziata dei refrigeranti recuperati. Miscelare fluidi diversi, come R32, R134a, R404A o R410A, rende infatti più complesso il successivo trattamento. Una separazione corretta consente invece di avviare processi più efficienti di rigenerazione, riportando il refrigerante a specifiche qualitative adeguate per un nuovo impiego.

La rigenerazione, è stato sottolineato, non rappresenta soltanto una scelta ambientale, ma anche energetica. Un refrigerante correttamente trattato contribuisce a mantenere elevate prestazioni dell’impianto, riducendo consumi, emissioni indirette e impatti complessivi in termini di TEWI. Per questo diventa fondamentale affidarsi a operatori qualificati, autorizzati e in grado di garantire processi controllati e conformi.

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Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del retrofit, indicato come una delle strade più concrete per prolungare la vita utile degli impianti esistenti e ridurre la necessità di sostituzioni premature. Fedeli ha richiamato sia soluzioni in classe A1, già diffuse sul mercato, sia nuove opzioni basate su HFO, come refrigeranti con GWP ridotto e differenti caratteristiche di sicurezza.

Nel caso dei retrofit verso fluidi A2L, è stata evidenziata la necessità di una verifica tecnica e documentale approfondita: analisi della componentistica, compatibilità del sistema e corretta gestione normativa. Un percorso che richiede competenza specialistica e che esclude approcci improvvisati.

Da qui il richiamo finale al valore della formazione. L’innovazione tecnologica, ha osservato Fedeli, produce benefici reali solo se installatori, manutentori e operatori possiedono gli strumenti tecnici per intervenire correttamente sugli impianti. La certificazione delle competenze, la conoscenza delle procedure e la corretta gestione documentale diventano quindi elementi indispensabili per tutelare efficienza, sicurezza e conformità.

L’intervista conferma come il futuro del settore HVAC/R non passi solo attraverso nuovi refrigeranti, ma anche tramite una filiera più preparata, responsabile e orientata alla circolarità delle risorse.

Potete visionare l’intervista cliccando sul player a inizio articolo. Buona visione!

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