“Cool Intelligence”, la Giornata Mondiale della Refrigerazione: disponibile la registrazione dell’evento al Poli TO

Si è svolto con successo giovedì 18 giugno 2026, presso l’Energy Center del Politecnico di Torino, l’evento “Cool Intelligence: il freddo intelligente per il nostro futuro”, organizzato da Centro Studi Galileo, Associazione Tecnici del Freddo e Politecnico di Torino in occasione della Giornata Mondiale della Refrigerazione.

L’iniziativa ha riunito decine di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale per approfondire il ruolo sempre più strategico della refrigerazione, del condizionamento dell’aria e delle pompe di calore nella società contemporanea. Un settore spesso poco visibile al grande pubblico, ma determinante per sicurezza alimentare, sanità, comfort indoor, qualità dell’aria, efficienza energetica, infrastrutture digitali e transizione ambientale.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Patrizia Lombardi, Vicerettrice per Campus sostenibile e Living Lab del Politecnico di Torino, Alberto Tenconi, Direttore del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Marco Boggero, Senior Economist – World Bank, United Nations, e Marco Buoni, Segretario Generale dell’Associazione Tecnici del Freddo. Gli interventi introduttivi hanno sottolineato il valore della collaborazione tra università, imprese, tecnici e istituzioni per affrontare le sfide legate alla sostenibilità, alla decarbonizzazione e allo sviluppo di competenze green.

Nel corso della prima sessione, dedicata a “Cool Intelligence: tecnologia, dati e sostenibilità”, il confronto si è concentrato sul “freddo che non si vede” e sul suo impatto concreto nella vita quotidiana. Moderata da Marco Buoni, Board AREA International Affairs, Associazione italiana dei Tecnici del Freddo e Centro Studi Galileo, la sessione ha affrontato temi quali catena del freddo, sicurezza alimentare, qualità dell’aria indoor, infrastrutture digitali, sistemi di controllo, monitoraggio continuo e manutenzione predittiva.

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Sono intervenuti Stefano Trabucchi, System Engineering Group Manager di Epta Refrigeration, con una relazione su catena del freddo e sostenibilità; Alessandro Poppi, Business Developer HVAC Project & Dealers di Filiale Italia di CAREL Industries, che ha approfondito i sistemi di controllo per la qualità dell’aria indoor; Francesco Papa, Sales Engineer di Modine, con un intervento dedicato al freddo come motore invisibile dell’innovazione, dai supermercati ai data center; e Giulia Gaudino, Sales&Marketing Manager di Gaudino, che ha illustrato il ruolo della manutenzione intelligente nel miglioramento delle performance e nella riduzione dei costi dei sistemi di refrigerazione industriale.

La seconda sessione, moderata da Enrico Fabrizio, Professore Ordinario del Politecnico di Torino, ha affrontato “Il futuro del raffrescamento: città, clima e nuove tecnologie”, con particolare attenzione all’efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto ambientale, al raffrescamento urbano, alle pompe di calore, ai refrigeranti naturali e rigenerati e al contributo del settore alla transizione energetica.

Nel corso della sessione sono intervenuti Enrico Fabrizio, con un inquadramento storico sul freddo responsabile; Giovan Battista Donato, Key Account Manager di Embraco Nidec, con una relazione su efficienza, innovazione e risparmio energetico nel ruolo quotidiano del frigorifero; Stefania Evangelista, Technical and R&D Engineer di Teon, che ha presentato le applicazioni delle pompe di calore ad alta temperatura in sostituzione delle caldaie; e Matteo Mangiarotti, Head of Rapid Recovery di A-GAS Italy, con un intervento sul refrigerante rigenerato come supporto a una transizione sostenibile per l’economia e l’ambiente.

L’evento ha confermato la centralità del settore RACHP – refrigeration, air conditioning and heat pumps – in un contesto segnato dall’aumento delle temperature urbane, dalla crescente domanda di raffrescamento e dalla necessità di ridurre consumi ed emissioni. La Giornata Mondiale della Refrigerazione ha offerto, anche quest’anno, un’occasione concreta per avvicinare professionisti, studenti, cittadini e istituzioni a tecnologie essenziali per il benessere quotidiano e per la sostenibilità dei sistemi energetici.

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Il dibattito finale con il pubblico ha evidenziato l’importanza di continuare a investire in formazione, competenze tecniche, corretta progettazione, installazione qualificata e manutenzione evoluta degli impianti. In questo quadro, Centro Studi Galileo e Associazione Tecnici del Freddo confermano il proprio impegno nel promuovere cultura tecnica, aggiornamento professionale e collaborazione tra tutti gli attori della filiera del freddo.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

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