NUOVO REGOLAMENTO F-GAS: UN INCONTRO FORMATIVO GRATUITO IL 6 OTTOBRE PER FARE CHIAREZZA SUL FUTURO DEL SETTORE

Relatore presenta un argomento sulla sicurezza sul luogo di lavoro durante un evento, con uno schermo alle spalle che mostra grafica e testo informativo.

Il Regolamento (UE) 2024/573 sta già modificando in modo significativo il quadro operativo per tecnici e imprese del settore HVAC/R. Tra phase-down degli HFC, nuovi divieti di immissione in commercio, estensione del perimetro della certificazione e prossime novità legate al nuovo DPR italiano, il comparto si trova davanti a una fase di transizione che richiede informazioni precise, aggiornamento tecnico e consapevolezza normativa.

Per questo viene organizzato un Incontro Formativo gratuito dedicato al futuro del settore, pensato per fornire una lettura chiara e operativa delle novità già in vigore e di quelle attese nei prossimi ventiquattro mesi. L’obiettivo è aiutare installatori, manutentori, imprese e professionisti a comprendere cosa cambia concretamente per certificazioni, Banca Dati, refrigeranti alternativi, sicurezza, manutenzione e gestione degli impianti.

L’incontro offrirà dati ufficiali, riferimenti normativi puntuali e indicazioni pratiche per prepararsi alla transizione, con particolare attenzione al passaggio dalle attuali categorie ai nuovi certificati, all’estensione verso ammoniaca, CO₂ e idrocarburi, e alle nuove responsabilità per imprese e tecnici.

Programma:

Saluti da parte dell’azienda ospitante

  • Lo scenario europeo: il phase-down e la riduzione del 49,5% delle quote HFC dal 1° gennaio 2027; i divieti di immissione in commercio già operativi e quelli in arrivo su refrigerazione, climatizzazione e split; i prezzi dei refrigeranti secondo il monitoraggio ufficiale della Commissione europea, primo trimestre 2026;
  • Il quadro normativo italiano: cosa si applica già senza attendere il decreto; la bozza del nuovo DPR al tavolo tecnico del Ministero; il perimetro della certificazione che si estende ad ammoniaca, CO₂ e idrocarburi; la Banca Dati che si apre alle alternative; controllo perdite, manutenzione ed etichettatura;
  • Il sistema italiano in numeri: i dati del Registro telematico nazionale al 1° luglio 2026 e il confronto europeo sulla formazione ai refrigeranti alternativi;
  • Dalle categorie ai nuovi certificati A1, A2, B, C, D, E: la matrice delle transizioni, l’esame integrativo dalla Categoria I alla A1 prova per prova, le estensioni a CO₂ e ammoniaca, i criteri di superamento e il mantenimento settennale con l’obbligo formativo intermedio;
  • La transizione delle imprese: le quattro fasi di verifica, la qualifica minima del personale per ambito di attività e le nuove durate dei certificati;
  • Sicurezza e refrigeranti naturali: la EN 378 e il calcolo della carica ammissibile, la gestione in sicurezza di A2L e A3, le procedure operative su impianti a R290;
  • Formazione e certificazione: i percorsi CSG, l’attività di ATF e la rivista di settore;
  • Domande e risposte
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La partecipazione è gratuita, con prenotazione è obbligatoria al modulo sottostante. L’incontro rappresenta un’occasione utile per aggiornarsi in modo diretto su una trasformazione normativa e tecnica che avrà effetti concreti sull’attività quotidiana di tecnici e imprese.

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