Nuovi changeover, valvole di sicurezza e un regolatore elettronico del livello dell’olio completamente rinnovato: sono state queste alcune delle principali novità presentate da Castel a Chillventa 2026 e raccontate da Carlo Pipia, Direttore Tecnico e responsabile Marketing Strategico dell’azienda, nell’intervista realizzata da Alberto Sistri, Chief Marketing Officer di Centro Studi Galileo, per Galileo TV. Soluzioni sviluppate guardando in particolare alla CO₂, ai refrigeranti naturali e a basso GWP e alle nuove esigenze di sicurezza e manutenzione degli impianti.
Tra i prodotti protagonisti della fiera, Pipia ha presentato il nuovo regolatore elettronico del livello dell’olio, riprogettato con l’obiettivo di integrare nuove funzionalità in dimensioni particolarmente compatte. Disponibile in versioni adatte anche all’utilizzo con CO₂ e refrigeranti naturali, il dispositivo permette di distinguere diversi livelli dell’olio e di generare allarmi sia in condizioni di livello troppo basso sia troppo elevato, entrambe potenzialmente critiche per il compressore.
Una delle novità più interessanti è la possibilità di comunicare con il regolatore attraverso tecnologia NFC. Avvicinando lo smartphone è possibile acquisire informazioni tramite app, verificare alcuni parametri, effettuare modifiche non critiche e consultare lo storico degli eventi registrati. Una scelta che, oltre a semplificare le attività di manutenzione, limita l’esposizione legata a connessioni permanenti, tema particolarmente attuale alla luce della crescente attenzione alla cybersicurezza degli impianti connessi.
NUOVI CHANGEOVER PER LE EVOLUZIONI NORMATIVE
Grande spazio a Chillventa è stato dedicato anche alla nuova gamma di changeover e valvole di sicurezza.
Pipia ha spiegato come le più recenti evoluzioni normative relative ai criteri di calcolo delle valvole di sicurezza e delle perdite di carico a monte e a valle abbiano determinato la necessità, in diverse applicazioni, di utilizzare changeover di dimensioni maggiori rispetto al passato.
Per rispondere a questa esigenza Castel ha sviluppato due nuovi modelli, con Kv 22 e Kv 29, destinati in particolare agli impianti di maggiore dimensione e alle applicazioni con CO₂ e refrigeranti infiammabili.
Un ulteriore intervento progettuale riguarda l’introduzione di connessioni con tenuta O-ring, pensate per semplificare installazione e manutenzione rispetto alle tradizionali connessioni NPT. Castel mantiene comunque entrambe le soluzioni a catalogo, consentendo agli operatori di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
TECNOLOGIA E FORMAZIONE DEVONO PROCEDERE INSIEME
L’intervista si è conclusa sul ruolo della formazione, considerata da Pipia un elemento fondamentale in una fase nella quale cambiano contemporaneamente tecnologie, refrigeranti e condizioni operative.
Le elevate pressioni caratteristiche degli impianti a CO₂ e le specifiche esigenze di sicurezza associate ai refrigeranti infiammabili richiedono tecnici adeguatamente preparati, sia durante l’installazione sia nelle successive attività di manutenzione.
La formazione continua diventa quindi parte integrante della transizione tecnologica: conoscere correttamente i nuovi prodotti e i nuovi refrigeranti significa ridurre i rischi per gli operatori, garantire il corretto funzionamento degli impianti e assicurare condizioni di sicurezza anche per chi li utilizza.
Nel corso dell’intervista Alberto Sistri ha inoltre ringraziato Castel per il sostegno alla nuova edizione dell’International Special Issue 2026-27 di Industria & Formazione, presentata in anteprima proprio a Chillventa 2026 e successivamente destinata alla diffusione internazionale.
L’intervista è disponibile a inizio articolo.