La Commissione propugna un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050

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La Commissione europea ha adottato il 28 novembre una visione strategica di lungo termine per un’economia prospera, moderna, competitiva e a impatto climatico zero entro il 2050.
La strategia evidenzia come l’Europa possa avere un ruolo guida per conseguire un impatto climatico zero, investendo in soluzioni tecnologiche realistiche, coinvolgendo i cittadini e armonizzando gli interventi in settori fondamentali, quali la politica industriale, la finanza o la ricerca — garantendo nel contempo equità sociale per una transizione giusta. Continua a leggere

L’intervento del Direttore Centro Studi Galileo ad Atmosphere Europe 2018

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Da destra Marco Buoni, Andrea Voigt EPEE e Claire Perry EIA a ATMOEurope2018

Nella cornice del Lago di Garda che ha ospitato Atmosphere Europe 2018, molti sono stati gli interventi di relatori internazionali, massimi esperti del settore HVAC. Tra questi riportiamo un interessante stralcio dell’intervento del Presidente AREA e Direttore Centro Studi Galileo Marco Buoni.
“AREA rappresenta 125.000 tecnici provenienti da 25 nazioni. Imprenditori che installano ogni tipo di tecnologia con qualsiasi tipo di refrigerante. Vogliamo avere refrigeranti naturali, ma come i miei colleghi di EUROVENT e EPEE hanno detto, non esiste una soluzione che si adatti a tutti. La soluzione è la formazione per i gas naturali. Continua a leggere

Le Nazioni Unite denunciano aumento di gas serra nell’atmosfera. La responsabilità sociale per il settore HVAC

orso--e1450350656818“Si va verso cambiamenti climatici dagli impatti irreversibili” questo l’annuncio choc delle Nazioni Unite in riferimento ad un nuovo record di gas serra in atmosfera.
A lanciare l’allarme l’Agenzia ONU che si occupa di meteorologia, la World Metereological Organization. Il dato eclatante è quello dell’anidride carbonica che ha raggiunto nell’anno passato, periodo al quale fanno riferimento le misurazioni, 405,5 parti per milione.
Il commento è lapidario: “Se non verrà invertita la rotta e non ci saranno tagli severi all’inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici avranno impatti sempre più distruttivi”.
L’ultima chiamata è affidata al Segretario Generale dell’Agenzia, il finlandese Petteri Taalas, che ha affermato “la finestra di opportunità per agire è praticamente chiusa“.
La WMO ha diffuso dati secondo i quali l’azione dei gas serra nell’atmosfera è aumentata del 41% dal 1990 a oggi.
Il settore del freddo e del condizionamento sta svolgendo un ruolo importante per la salvezza del pianeta. L’Europa per prima ha inteso adeguare i propri standard produttivi alle più severe norme in materia di protezione ambientale con l’auspicio che tutte le nazioni mondiali seguano il nostro virtuoso esempio.
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Centro Studi Galileo certifica la prima donna Tecnico del Freddo del Medio Oriente!

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Il Docente Gianfranco Cattabriga consegna l’attestato al primo Tecnico del Freddo donna del Medio Oriente Asmaa Alenezi

Centro Studi Galileo da un lustro è incaricato dalle Nazioni Unite di formare i Tecnici delle Nazioni in via di sviluppo o arretrate dal punto di vista della tecnica industriale e delle normative di tutela ambientale.
Questa missione, che ha coinvolto 50 nazioni in 4 continenti, si è resa ancora più necessaria dopo l’emendamento di Kigali che impone a tutte le nazioni firmatarie del Protocollo di Montreal il phase – down HFC.
Principalmente al Centro Studi Galileo è richiesta, in collaborazione con le principali Associazioni europee di settore, la stesura di schemi di certificazione nazionale e la formazione dei docenti.

 

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Nuovo webinar gratuito targato CSG. “I refrigeranti A2L leggermente infiammabili: consigli per il loro utilizzo”

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Istantanea di un passato Webinar CSG con il Presidente AREA Marco Buoni

Mercoledì 5 dicembre alle 11 una grande opportunità verrà offerta a tutti i Tecnici del Freddo con un nuovo webinar targato Centro Studi Galileo che vedrà la partecipazione di Pietro Trevisan Head of Sales and Technical Support di BITZER e di Edoardo Monfrinotti, Account and Business Development Manager Italy di Chemours  sul tema “I refrigeranti A2L leggermente infiammabili: consigli per il loro utilizzo”.
Moderatore dell’incontro Federico Riboldi, Responsabile della Comunicazione Istituzionale dell’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo.

Relazioni dei Partner

Pietro Trevisan Head of Sales and Technical Support di BITZER
“Compressori Scroll per refrigeranti A2L alternativi all’R410A”
Edoardo Monfrinotti | Account and Business Development Manager Italy di Chemours
“Refrigeranti Opteon™ A2L per affrontare l’imminente taglio delle quote del 2020-2021”

Per iscriversi gratuitamente al webinar cliccare qui

Indagine AREA. Installatori sempre più consapevoli del commercio illegale di refrigeranti

RefSurvey_0Un’indagine interna AREA rivela che quasi l’80% del settore è a conoscenza del commercio illegale di alcuni degli HFC più comunemente usati. Questa osservazione viene fatta mentre una diminuzione della disponibilità di questi refrigeranti è stata testimoniata dal 60% del settore.
La percentuale dell’industria che registra una diminuzione della disponibilità di refrigerante varia dal 50% per R134a al 60% e oltre per R507A, R410A e R404A. I refrigeranti a basso GWP, d’altra parte, sembrano non mostrare carenza. Ovviamente queste tendenze sono legate alle quote del regime di riduzione graduale HFC del regolamento Fgas. Diventano preoccupanti quando messe in prospettiva con il commercio illegale.
L’80% dell’industria RACHP dichiara consapevolezza del commercio illegale di questi refrigeranti. Si arriva al 90% per l’R134a. L’R32, tuttavia, non sembra interessato. Va sottolineato che la questione sembra più urgente nelle Nazioni confinanti con paesi extra UE. La problematica sembra in peggioramento dall’inizio dell’anno.
Anche i rapporti sul furto del refrigerante danno un dato in aumento anche se non tutti i paesi sono ugualmente esposti. Le percentuali di consapevolezza rimangono più modeste tra il 40% e il 50% a seconda del tipo di refrigerante.
Come affrontare questi problemi? Quando vengono informate dal settore, le autorità nazionali cercano in genere di agire. Tuttavia, sono spesso come carenti di risorse e / o competenze. L’industria si dichiara favorevole a maggiori controlli, sanzioni più severe, maggiore consapevolezza degli utenti finali, lotta contro le vendite illegali in Internet e una più stretta cooperazione con le dogane.
Conservando una posizione di favore al regolamento Fgas e in linea con il messaggio recentemente emanato sul commercio illegale di refrigeranti, AREA e i suoi membri intendono continuare a lavorare con le autorità europee e nazionali.
L’indagine interna AREA è stata effettuata nell’ottobre 2018 e raccoglie le risposte di 18 associazioni membri provenienti da 16 paesi dell’UE.

I Tecnici del Freddo vincono la battaglia: AMAZON sospende le vendite di FGAS

Immagine.jpgDopo decine di segnalazioni di vendite online senza patentino un gruppo di Tecnici del Freddo aveva deciso a settembre 2018 di denunciare il portale Amazon.
Molti furbetti comprando online aggiravano la norma che prevede di essere in possesso del Patentino Frigoristi per acquistare gas.
Una concorrenza sleale che ha portato i frigoristi a sfidare il colosso americano delle vendite online nella aule di tribunale.
A seguito di questa azione Amazon e CNA hanno finalizzato un accordo teso ad azzerare la vendita di Fgas sul portale. Amazon sostanzialmente ha eliminato i gas dannosi dal portale che nelle ultime ore vede presenti esclusivamente gas naturali.
In merito al ricorso avanzato da 17 imprese associate alla CNA – spiega Vecchiatoil caso si è chiuso positivamente, senza bisogno dell’intervento del Tribunale, con un accordo sottoscritto da Amazon e dalle imprese che hanno fatto ricorso. Amazon ha infatti rimosso spontaneamente qualsiasi vendita di f-gas dal proprio portale ed ha attivato un canale di comunicazione diretto per consentire la segnalazione da parte di CNA di eventuali altre offerte dei prodotti in questione. Amazon ha inoltre confermato che tutti i venditori presenti sul sito devono seguire le linee guida di vendita di Amazon e le regole vigenti nel Paese in cui operano. Coloro che non lo fanno sono soggetti ad azioni che includono la potenziale chiusura del loro account”. Continua a leggere

Il Governo da l’ok definitivo al Regolamento F-Gas!

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Il Presidente del Consiglio dei Ministri Prof.Giuseppe Conte

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro per gli affari europei Paolo Savona e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, ha approvato, in esame definitivo, il regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
Il testo, nel definire le modalità attuative nell’ordinamento italiano del predetto Regolamento (UE) n. 517/2014 relativo ai gas fluorurati a effetto serra utilizzati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti nelle apparecchiature elettriche: individua il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare quale autorità competente a interloquire con gli operatori e le imprese; interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di iscrizione e implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese; individua gli organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica dei dati relativi all’immissione in commercio di apparecchiature precaricate con i gas fluorurati; istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni su tali gas; stabilisce, infine, l’obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.
Industria&Formazione ha discusso in decine di articoli i vari passaggi del DPR, che potete trovare raccolti qui

Certificazioni F-gas. In arrivo nuove regole

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Riunione delle parti interessate al recepimento del Regolamento UE 517/2014 sugli f-gas

Sede ACCREDIA Milano 24/10/2018 ore 10,00
Gli uffici di Accredia di Milano sono stati sede di una riunione che ha ospitato i principali Enti e Associazioni interessati al recepimento del regolamento UE 517/2014 sugli F-gas.
Parte degli interlocutori erano presenti in sala e altri, tra cui i funzionari ministeriali responsabili della stesura del decreto, hanno partecipato in call conference dalla sede romana.
Il ministero ha confermato la prossimità dell’uscita del decreto in ricezione al Regolamento UE 517/2014.
Sono stati confermati alcuni punti che erano già emersi nell’incontro del mese di marzo 2018:
l’istituzione di una banca dati online dei gas fluorurati e il registro delle apparecchiature online;
l’individuazione di 6 nuove domande, riguardo i refrigeranti alternativi, tra le 30 presenti nell’esame teorico del patentino frigoristi;
la cancellazione automatica dal registro f-gas delle persone e delle imprese che, dopo essersi iscritte, non hanno provveduto al conseguimento della certificazione;
la necessità della certificazione del personale che opera su celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigoriferi;
la semplificazione del processo di certificazione aziendale per le ditte individuali, che prevede la sola verifica documentale anche in sede di prima visita ispettiva;
l’eliminazione, per le imprese, della verifica ispettiva in campo, ovvero durante un intervento, per le difficoltà logistiche e di sicurezza dovute alla presenza di ispettori presso un cantiere di lavoro