
Si è svolta a Roma, presso la Sala Mascagni dell’Hotel Quirinale, la visita di scambio della Delegazione cinese in Italia, un incontro tecnico-istituzionale dedicato ai principali temi della transizione del settore refrigerazione, climatizzazione e pompe di calore. L’iniziativa, articolata in circa tre ore di lavori, ha riunito rappresentanti istituzionali, mondo accademico, industria e organismi della formazione con l’obiettivo di favorire il dialogo internazionale sulle nuove tecnologie e sulle politiche climatiche del comparto.
Dopo i saluti introduttivi di UNIDO, dell’Italy National Ozone Unit e della controparte cinese, i lavori si sono aperti con un aggiornamento sul progetto Italia-Cina relativo alla seconda fase del China RAC HPMP Stage II, confermando il ruolo della cooperazione internazionale nel supporto alla riduzione dell’impatto ambientale del settore RAC.
L’intervento dell’ing. Marco Buoni, Direttore del Centro Studi Galileo e Segretario Generale dell’Associazione Italiana dei Tecnici del Freddo (ATF) , è stato dedicato ai nuovi contenuti formativi richiesti per i tecnici chiamati a operare con refrigeranti naturali: un tema sempre più strategico in una fase in cui sicurezza, competenza e aggiornamento professionale rappresentano condizioni essenziali per l’adozione diffusa delle nuove soluzioni impiantistiche.
Una prima sessione dell’incontro è stata dedicata al percorso di decarbonizzazione dell’industria cinese della refrigerazione, con un focus sulle strategie di riduzione delle emissioni climalteranti. A seguire, ampio spazio è stato riservato all’innovazione tecnologica applicata ai refrigeranti naturali, oggi al centro dell’evoluzione normativa e industriale globale.
Tra i contributi tecnici presentati, particolare rilievo hanno assunto le applicazioni dell’intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva, la resilienza degli impianti e il miglioramento dell’efficienza energetica, così come gli sviluppi su scambiatori di calore, compressori e pompe di calore progettati per operare con refrigeranti naturali. Il programma ha così offerto una panoramica concreta delle soluzioni oggi disponibili per accompagnare la transizione del mercato verso sistemi a minore impatto ambientale.
La seconda parte dell’incontro ha posto l’attenzione sul contesto italiano, analizzando mercato, politiche di settore, barriere allo sviluppo e qualificazione professionale. Tra i temi affrontati, l’evoluzione del mercato alla luce del nuovo Regolamento F-Gas, le prestazioni energetiche medie delle pompe di calore in Italia e i principali ostacoli ancora presenti alla diffusione di queste tecnologie.
L’evento si è concluso con una discussione plenaria e un momento di networking tra i partecipanti, confermando il valore del confronto diretto tra istituzioni, università, associazioni e imprese. La visita della delegazione cinese ha rappresentato un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tecnico tra Italia e Cina su innovazione, sostenibilità e sviluppo delle competenze nel settore HVAC/R.
