Commercio illegale di HFC, la Commissione UE discuterà con la Cina e svilupperà una app per le dogane

31727362528_f570406a41_kÈ stata presentata una nuova interrogazione scritta volta a richiedere alla Commissione Europea una presa di posizione ufficiale delle istituzioni comunitarie sul fenomeno del commercio illegale di refrigerante.
L’europarlamentare tedesco dell’SPD Jo Leinen ha chiesto quali misure possono essere adottate dalla Commissione per supportare gli Stati Membri dell’Unione Europea dove il commercio illegale di refrigeranti è maggiormente diffuso e se sta cooperando con le autorità nazionali per rafforzare i controlli doganali. Il parlamentare europeo socialdemocratico ha inoltre domandato se la Commissione cercherà di lavorare con i suoi omologhi asiatici per identificare e tracciare le esportazioni di refrigerante destinate al mercato UE.
Si riporta di seguito la risposta, a nome della Commissione, del Commissario europeo per l’azione per il clima e l’energia Miguel Arias Cañete: “La Commissione sta monitorando la questione delle importazioni illegali di idrofluorocarburi (HFC) nell’UE e sta adottando provvedimenti per garantire la corretta implementazione del Regolamento (UE) n. 517/2014. La Commissione richiede agli Stati Membri di investigare su possibili casi di commercio illegale e applicare sanzioni efficaci ove necessarie. Per individuare possibili colpevoli, la Commissione ha chiesto agli Stati Membri il loro supporto per confrontare i dati delle dogane con i dati riportati in base al regolamento. La Commissione fornisce anche indicazioni su come le dogane possono applicare il regolamento e sta favorendo la condivisione di buone pratiche in tutta l’Unione. La Commissione, inoltre, svilupperà entro il 2020 un’applicazione informatica per le autorità doganali degli Stati Membri che agevolerà l’identificazione di potenziali casi di commercio illegale (all’interno dell’ambiente Sportello Unico per le dogane). Parallelamente, le autorità doganali stanno avviando un progetto nel quadro del programma finanziato dall’UE, Customs 2020, per condividere esperienze e sviluppare le migliori pratiche su come le dogane possono fermare il commercio illegale di HFC; la Commissione sta fornendo supporto e sta partecipando a questa iniziativa. La Commissione discuterà inoltre con i partner internazionali, compresa la Cina, circa le modalità per cooperare su questo tema. La Commissione, nel suo ruolo di guardiano dei Trattati, adotterà le misure necessarie comprese, all’occorrenza, procedure di infrazione, nei casi di non conformità con il diritto dell’Unione“.

Qui il link alla comunicazione ufficiale

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