AREA, disponibile l’analisi del Report della Commissione Europea sulla disponibilità di HFC in Europa

Da AREA riceviamo e pubblichiamo:
La Commissione Europea ha pubblicato il Report on the availability of HFCs on the EU market, basato sull’attuale Regolamentazione F-Gas.

Tra i punti fondamentali possiamo evidenziare:

  • F-gas:
    • Dalla metà del 2017 in avanti i prezzi di R404A, R410A, R134a e R407C sono aumentati significativamente, raggiungendo un picco all’inizio del 2018 da 6 a 13 volte superiore al prezzo originale. Tuttavia, tali aumenti non hanno mai raggiunto un livello equivalente di CO2 pari a 50 €/t, che è stato considerato proporzionato nella valutazione d’impatto dalla Regolamentazione F-Gas. Da allora, i prezzi sono diminuiti. Tuttavia, la prossima fase di eliminazione graduale potrebbe portare a nuovi aumenti, in particolare per i gas ad alto GWP.
    • Alcuni problemi di disponibilità sono sorti nel 2017 e nel 2018, ma sembrano essere perlopiù scomparsi da allora.
  • Alternative agli HFC ad alto GWP:
    • A differenza degli HFC ad alto GWP utilizzati convenzionalmente, i prezzi delle loro alternative sintetiche con GWP più basso sono rimasti relativamente stabili dalla metà del 2017.
    • Nel 2018 la quantità di HCFO nell’UE è aumentata di 5,5 volte rispetto al 2015. Questi refrigeranti sono sempre più utilizzati in molti settori, RAC compreso
    • La quantità totale di HFC forniti al mercato dell’UE (anche in apparecchiature come i condizionatori d’aria) è diminuita del 37% come CO2 equivalente tra il 2015 e il 2018, mentre il calo misurato in volume è stato solo del 25%, mostrando un netto spostamento verso le alternative a GWP più basso.
  • Struttura del Mercato
    • I fornitori di HFC sono aumentati da 100 a 2500 società, con conseguente maggiore scelta per gli acquirenti e perdita di quote di mercato per gli operatori storici.
  • Commercio illegale:
    • Sebbene il report riconosca “chiare prove di importazioni illegali di HFC nell’UE“, non ritiene possibile quantificare l’entità di tale attività e quindi la sua rilevanza sui prezzi e sulla disponibilità. Tuttavia, sono in corso azioni per affrontare la questione.

La relazione afferma che nonci sia una carenza di HFC sul mercato dell’Unione. I prezzi sono in calo a causa di diversi fattori: transizione riuscita verso le alternative in alcuni settori importanti, migliore prevenzione delle perdite e tassi di recupero più elevati, stock building nel 2017 per prepararsi alla fase di graduale riduzione del 2018, e il cambiamento delle catene di approvvigionamento tradizionali. Le azioni avviate per affrontare le importazioni illegali dovrebbero sortire buoni effetti (in particolare lo spazio unico doganale dell’UE).

La situazione docrà continuare a essere monitorata. in quanto è prevista una nuova fase di graduale riduzione per il 2021.

Rispondi