Accordo Storico: l’Europa e l’Africa insieme per la Catena del Freddo dei vaccini e degli alimenti. Al Politecnico di Milano verrà siglata una collaborazione che farà ripartire il Freddo in Africa.

Madi Sakandé e Marco Buoni al 31° Mop di Roma presso FAO, novembre 2019

Il Convegno Europeo del Centro Studi Galileo (Politecnico di Milano, 10/11 Giugno 2021), da decenni un punto di riferimento fondamentale per chi opera nel settore del Freddo, farà da teatro alla firma di un protocollo d’intesa che segnerà un passo fondamentale per i rapporti tra i due continenti. Al centro, partnership e scambio di competenze.

Accordo Storico: l’Europa e l’Africa insieme per la Catena del Freddo dei vaccini e degli alimenti. Al Politecnico di Milano verrà siglata una collaborazione che farà ripartire il Freddo in Africa.

Nel continente Africano, La FAO stima che gli alimenti persi in un anno rappresenta all’incirca il 25-30% per i prodotti di origine animale ed il 40-50% per quanto concerne radici, tuberi, frutta e verdura, L’istituto Internazionale del Freddo (IIR) dichiara che, nei paesi in via di sviluppo, il 23% del cibo viene perso per l’assenza di una logistica del freddo destinata alla conservazione degli alimenti. Nel mondo, il 50% del cibo potrebbe durare più a lungo se fosse ben conservato.

In molte zone dell’Africa sub-Sahariana, la Catena del Freddo è oggi molto del tutto inadeguata, quando non addirittura inesistente, fatta eccezione per alcune industrie che esportano i loro prodotti.

La collaborazione tra AREA (l’associazione che rappresenta tutti i Tecnici Del Freddo europei) e U-3ARC (associazione che vede rappresentati tutti gli attori del freddo in Africa) ha radici profonde. L’associazione Pan-africana del Freddo, infatti, è nata ispirandosi proprio all’omologa realtà Europea, riprendendo e adattando l’idea di una grande entità continentale in grado di supportare e promuovere il lavoro dei Tecnici a ogni livello in tutte le Nazioni aderenti e ponendosi come un punto di riferimento fondamentale con il quale le autorità possono interfacciarsi.

L’11 giugno, nella cornice del XIX Convegno Europeo del Centro Studi Galileo, primo istituto per la formazione nel settore HVAC/R, in collaborazione con le Nazioni Unite, i Presidenti Madi Sakandé (U-3ARC) e Marco Buoni (AREA) apporranno la firma a un documento storico, che segnerà l’inizio di un rapporto 2.0 tra il Freddo Europeo e quello Africano.

Il Memorandum of Understanding garantirà grandi benefici a entrambe le associazioni, con l’instaurazione di nuovi rapporti di partnership e scambi di competenze. Questo includerà la mutua disponibilità a presenziare con i propri relatori agli eventi organizzati, a scambiarsi informazioni sulle best practises adottate dai propri Tecnici, a lavorare insieme allo sviluppo di nuovi standard e alla valorizzazione della formazione e dell’accrescimento delle competenze, nonché a collaborare allo sviluppo di logiche green e di risparmio energetico, oltre che dalla condivisione delle migliori politiche atte a perseguire il phase down degli HFC ad alto impatto ambientale.

La decisione di procedere con le firme nel corso del XIX Convegno Europeo è altamente simbolica: Marco Buoni, oltre a essere Presidente di AREA e Segretario di ATF (Associazione italiana dei Tecnici del Freddo), è anche Direttore Tecnico del Centro Studi Galileo, del quale Madi Sakandé è da anni uno dei docenti più apprezzati, responsabile della sede italiana di Bologna e di numerosi corsi realizzati in Africa, principalmente in Burkina Faso.

L’appuntamento è quindi fissato per venerdì 11 giugno 2021 al Politecnico di Milano, una data che verrà ricordata come una pietra miliare nei rapporti del settore HVAC/R tra Europa e Africa.

Maggiori informazioni sul XIX Convegno Europeo sono disponibili sul sito www.centrogalileo.it/convegni. Per maggiori informazioni su AREA e U-3ARC è invece possibile consultarne i rispettivi siti, www.area-eur.be e www.u-3arc.org.

AREA è l’’associazione europea dei Tecnici che si occupano di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore (RACHP). Fondata nel 1989, AREA rappresenta 24 associazioni nazionali di 21 paesi, per un totale di 13.000 aziende che impiegano 110.000 persone, e con un fatturato annuo che sfiora i 23 miliardi di euro.

U-3ARC è l’unione delle associazioni degli attori africani nel settore della refrigerazione e del condizionamento dell’aria. Istituita nel 2020, l’associazione è composto da 30 associazioni nazionali di 29 paesi, in rappresentanza di 18.000 aziende che impiegano 200.000 persone.

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