Danfoss e U-3ARC, insieme per il futuro del Freddo

400 milioni di tonnellate – ossia quasi il 70%- delle perdite alimentari annuali post-raccolto nell’Africa subsahariana è dovuto a una catena del freddo inadeguata o inesistente.

Il raffreddamento e la refrigerazione sono fondamentali per prevenire le perdite alimentari, migliorare la sicurezza alimentare e garantire uno sviluppo sostenibile nel continente africano.

Per questa ragione, la settimana scorsa Danfoss ha accolto con entusiasmo U-3ARC ( l’Unione delle Associazioni dei professionisti africani della refrigerazione e del condizionamento dell’aria, che riunisce 47 associazioni nazionali con oltre 200.000 membri provenienti da 54 Paesi del continente africano, tutti impegnati a contribuire allo sviluppo socio-economico sostenibile dell’Africa e a superare le sfide ambientali legate alla refrigerazione e al condizionamento dell’aria) presso la propria sede globale, per discutere del comune obiettivo di migliorare le capacità dei tecnici nell’implementazione di una refrigerazione sicura, energetica e sostenibile in Africa.

L’incontro è stato un ulteriore passo avanti dell’Associazione per far sentire la voce del continente in ogni angolo del globo, e ha fatto seguito ai numerosi appuntamenti portati avanti in Europa, con AREA, e in Italia con ATF e Centro Studi Galileo (come il XX Convegno Europeo con le Nazioni Unite, lo scorso Giugno, e l’imminente terza edizione di Refrigera).

Danfoss e U-3ARC concordano su una visione comune: la formazione, l’istruzione e la diversità di genere devono essere al centro dell’attenzione nel settore della refrigerazione per poter sfruttare l’enorme potenziale della refrigerazione per migliorare la salute pubblica e le condizioni di vita di milioni di persone. Madi Sakandé, Said El Harch e Nkie Akan Adlain hanno preso parte a una serie di fondamentale conversazioni insieme a Danfoss a Nordborg, con l’obiettivo di collaborare attivamente per far progredire un modello di refrigerazione efficiente e sostenibile.

Ti potrebbe interessare:  Centro Studi Galileo e ATF, ancora un successo a MCE: tutto esaurito al Convegno!

Rispondi