Vaccini Covid-19: sarà la Capitale del Freddo a garantirne la conservazione? Già domani la prima riunione

Potrebbe essere proprio Casale Monferrato, la storica Capitale del Freddo, a fornire l’assist necessario alla distribuzione del vaccino Pfizer in tutto il mondo?

Come noto, i tanto attesi vaccini Pfizer, che potrebbero segnare un passo avanti fondamentale nella lotta alla pandemia mondiale che ha cambiato radicalmente il nostro stile di vita da quasi un anno, hanno un grosso problema legato alla distribuzione, ossia la necessità di venire conservati a -80°C.

Nei giorni scorsi, è stato Guido Crosetto, presidente di AIAD, nel corso di una discussione su Twitter con il virologo Roberto Burioni, a ricordare che in Italia esiste un’eccellenza di prim’ordine per quando riguarda la catena del freddo: Casale Monferrato, la storica “Capitale del Freddo” nella quale ha anche sede il più autorevole ente per la formazione del settore, il Centro Studi Galileo. Proprio il Centro Studi è stato promotore e ideatore del progetto, già nel 1976, e ne ha realizzato il portale ufficiale, capitaledelfreddo.it, un punto focale per il settore della refrigerazione e un riferimento forte e concreto su scala nazionale.

Le risorse e le competenze delle tantissime aziende di Casale potrebbero dare a chi si occuperà della distribuzione un’arma in più per distribuire il vaccino: “Convocheremo il prima possibile le aziende per un tavolo di discussione“, ha fatto sapere immediatamente il Sindaco, Federico Riboldi: “Casale Monferrato, in questa partita, potrà recitare il ruolo della protagonista. Casale e il Monferrato sono leader in questo settore. Convocheremo al più presto il tavolo delle aziende del Freddo per non lasciarci sfuggire questa opportunità“. Il Centro Studi Galileo, come sempre, sarà presente e disponibile.

Il primo incontro è previsto per sabato mattina: l’intenzione è quella di iniziare a muoversi con proposte concrete il prima possibile.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

Rispondi