I Licei a scuola di refrigerazione!

LICEO BALBO rid

La visista degli studenti allo stabilimento IARP – EPTA di Casale Monferrato

Interessante iniziativa in partnership con Casale Capitale del Freddo per avvicinare i ragazzi degli istituti superiori alle imprese del settore.
Un ciclo di lezioni frontali in aula, una conferenza organizzata presso l’Istituto Balbo di Casale Monferrato con relatori Alberto Spinoglio, CEO di Sanden Vendo, Giovanni Rosso, Managing Director di ColdCar, Maurizio Berrutti, Human Resources Director di EPTA Marco Buoni,  VicePresidente AREA, Federico Riboldi Vice Presidente della Provincia di Alessandria e Responsabile Comunicazione di ATF , una visita aziendale allo stabilimento IARP – EPTA e stage nelle aziende del freddo.
Le iniziative hanno avuto luogo all’interno del programma “Cultura d’impresa”, tenuto dalla prof.ssa Piercarla Borio e hanno riscosso notevole successo tra gli allievi, futuri lavoratori di un settore che grazie all’export e alle accresciute esigenze commerciali potrà assicurare occupazione stabile a molte generazioni di italiani

conferenza 31 gen 2018

La conferenza presso il Liceo Baldo durante la relazione del CEO di Sanden Vendo Spinoglio

Progetto sui nuovi gas refrigeranti che unisce le aziende della Capitale del Freddo

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C’è fermento a Casale Monferrato, storica Capitale del Freddo, che guarda ai nuovi refrigeranti come una scommessa per il futuro e non come un problema.
Un progetto finanziato dalla Comunità Europea è stata l’occasione per unire gli sforzi nel campo della ricerca. Tre le imprese partecipanti (Cold Car, Heegen e Sanden Vendo) sotto la supervisione del Centro Studi Galileo e con il coordinamento del Politecnico di Torino e dell’Agenzia di Sviluppo LAMORO.
Il progetto “Green Gas”, nell’ambito dei bandi Por Fesr 2014/2020 della Regione Piemonte, sarà utile alle imprese per raggiungere gli obiettivi prefissati dall’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal, ovvero l’eliminazione dei gas attualmente utilizzati nell’industria che provocano cambiamenti climatici. Continua a leggere

Nei primi mesi del 2017 vola l’export del Distretto del Freddo

exportInizio anno brillante per il Distretto del Freddo di Casale Monferrato, uno dei principali polmoni europei del settore. Il bilancio tracciato della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha stimato un’ulteriore crescita per i mesi a venire.
Un +28% totale con positive esportazioni nei mercati tradizionali e anche verso le nuove frontiere che stanno riacquisendo il ruolo di acceleratori del mercato commerciale mondiale.
Grandi risultati particolarmente in Francia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Hong Kong, Cina, Russia e Germania.
PrintMargini leggermente inferiori in alcuni mercati africani e asiatici: Egitto, Arabia Saudita, Corea, Algeria, Turchia, Libano, Sudafrica, Giordania, Singapore, Iran e Argentina.
Grazie a questi dati il Piemonte si classifica prima nei dati di export tra le regioni distrettuali italiane.
Il 2017 vedrà una generale crescita della produzione manifatturiera in Asia, Europa e Stati Uniti che coinvolgeranno quindi anche l’Italia. La ripresa delle quotazioni delle materie prime sta tornando a far crescere le economie emergenti, in primis la Russia terra tradizionalmente di conquista commerciale per i prodotti italiani.

 

“Cultura d’impresa: Casale Capitale del Freddo”

16473342_10212318945875055_3896729103563511633_nLa conferenza “Cultura d’impresa: Casale Capitale del Freddo”, rivolta alle classi del terzo anno degli indirizzi Economico-Sociale e Linguistico, è stata ospitata sabato 4 febbraio nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore Cesare Balbo, Plesso Lanza di Casale Monferrato.
Inserita nel contesto dell’alternanza scuola lavoro ha permesso un’approfondita analisi di scenario sul settore del freddo, oggi come ieri trainante per l’economia casalese. La prima grande aziende italiana del settore è infatti sorta proprio a Casale Monferrato, alla fine della seconda guerra mondiale. Continua a leggere

“AGGIUNGERE VALORE AL FUTURO – ADDING VALUE TO FUTURE” progetto Italo – Turco

13529063_10157107744105215_7600345379480441741_nA cura di Simone Porta – Casale Monferrato e la Turchia collaborano per sviluppare una nuova metodologia di analisi per migliorare il settore della refrigerazione e condizionamento HVAC-R in Piemonte.
Si è svolto ad Izmir (Turchia) un importante incontro tra tecnici, esperti del settore della refrigerazione, rappresentanti delle agenzie di sviluppo e rappresentanti del Governo Turco all’interno del progetto finanziato dalla Commissione Europea e la Repubblica della Turchia “Aggiungere Valore al Futuro – Adding value to the future” con Casale Monferrato Capitale del Freddo attore principale del progetto.
Erano presenti l’Ing. Marco Buoni, Vice Presidente Europeo di AREA, l’Associazione dei Tecnici del Freddo ATF, ed il Dr. Simone Porta, consulente sia di LAMORO – Agenzia per lo Sviluppo di Langhe, Monferrato e Roero che del Centro Studi Galileo, nonché i delegati delle Associazioni turche ESSIAD ed IZKA.
Lo scopo di questo kick-off meeting era di presentarsi reciprocamente, mettendo in evidenza le realtà territoriali nella refrigerazione e condizionamento in termini di know-how, logistica e infrastrutture.
L’ing. Buoni ha accuratamente illustrato i Regolamenti Europei in materia di refrigerazione, volti a rispettare i protocolli di Montreal e Kyoto, sia attraverso l’uso di refrigeranti con GWP via-via sempre più bassi, sia attraverso attività e corsi di formazione rivolti a tecnici e personale qualificato.
Da tempo, infatti, l’Europa richiede che il personale e le aziende che hanno a che fare con i refrigeranti dimostrino di possedere i necessari requisiti, attraverso un apposito patentino, ottenibile dopo il superamento di appositi esami.
E’ il caso, ad esempio, dei Patentini Europei PIF(per i refrigeranti fluorurati negli impianti fissi) e PAC (quest’ultimo per i refrigeranti all’interno dei sistemi di condizionamento di autovetture e mezzi di trasporto) ai cui standard di qualità la Turchia vuole allinearsi.
Il Dr. Porta ha presentato le eccellenze presenti sul territorio piemontese che potrebbero trarre beneficio da un collegamento con le aziende turche permettendo di arrivare a nuovi mercati e a nuovi fornitori di componenti creando una partnership duratura.
Si è infatti parlato di meccatronica, trasferimento tecnologico (in Piemonte sono storicamente presenti i due settori industriali tecnologicamente più avanzati: l’aerospace e l’automotive), e fabbrica 4.0.
L’obiettivo di questo progetto è infatti la messa a punto di una metodologia operativa volta ad una riduzione dei costi di produzione potenziando le azioni che portano valore ed eliminando quelle che lo tolgono, ed allo stesso tempo un parallelo aumento della qualità e della profittabilità.
Questi concetti, infatti, solo apparentemente sembrano in antitesi (riduzione costi ed aumento della qualità), ma a ben guardare sono intrinsecamente collegati ed una attenta valutazione iniziale del ciclo di prodotto/processo può metterlo in luce. Un esempio può essere rappresentato dalla progettazione “per piattaforme”, in cui si usano moltissimi componenti di “base” identici e montati su diversi modelli, mentre vengono cambiati solo quelli caratterizzanti i singoli prodotti.
Vantaggi: maggiore affidabilità e riduzione dei costi di produzione di magazzino.
Naturalmente, diventa cruciale il lavoro di “strategy” aziendale a tutto tondo, andando a coinvolgere e far dialogare sempre di più la varie funzioni presenti all’interno dell’azienda.
In altre parole, deve evolvere l’approccio verso il prodotto, il design, il marketing e la comunicazione, il processo, la logistica/vendita, ed il recycling a fine vita, e così via.
Se correttamente applicato, esso infatti può portare ad un aumento del valore (concetto da non confondere con il costo!) e della qualità, reale e percepita, dei prodotti e, cosa molto più importante, dell’azienda/brand che li produce.
In sintesi, ad un potenziale incremento della profittabilità.
In questo contesto gioca naturalmente un ruolo chiave Casale Capitale del Freddo con Lamoro e Centro Studi Galileo, essendo l’interfaccia, l’interlocutore, il “traît d’union” tra le diverse realtà, Piemontesi e Turche in questo caso, attraverso la promozione la nascita e lo sviluppo di azioni e progetti di interscambio a medio e lungo periodo, con l’obiettivo non solo di portare sul territorio risorse finanziare, ma anche, e soprattutto, di favorire la crescita qualitativa del tessuto sociale ed economico attraverso una reciproca  circolazione di informazioni e conoscenze.
Il prossimo strategy meeting per portare avanti questo progetto, importantissimo sia per il Distretto di Izmir che per quello di Casale Capitale del Freddo, si svolgerà nel prossimo mese di settembre ad Asti.

XVI Convegno Europeo: le ultime tecnologie del freddo per la conservazione dei cibi.

I Presidenti del XVI Convegno Europeo. Da sinistra: Buoni, Cavallini, Masoero, Coulomb, Cavalier, Lavagno, Bennett, Savigliano

I Presidenti del XVI Convegno Europeo. Da sinistra: Buoni, Cavallini, Masoero, Coulomb, Cavalier, Lavagno, Bennett, Savigliano

Il simposio, incentrato sulle nuove tecnologie della refrigerazione per la lotta alla malnutrizione nelle Nazioni in via di sviluppo e per la conservazione ed esportazione dell’agroalimentare di qualità, è stato un mix di presenze istituzionali internazionali e nazionali tra cui la partecipazione del governo italiano e delle Nazioni Unite e interventi di altissimo livello delle aziende partecipanti.
Questa combo è da sempre la chiave del successo dei convegni internazionali che da 40 anni Centro Studi Galileo organizza. In questa occasione con l’indispensabile collaborazione di Regione Piemonte e del progetto Casale Monferrato Capitale del Freddo.
La cornice di Padiglione Italia è stata molto particolare. A margine del convegno tutti gli ospiti sono stati invitati al quarto piano dove, durante la cena nel ristorante dei capi di stato che ha recentemente ospitato Putin e Merkel, è stato premiato con una medaglia d’onore dell’IIR, per mano del Direttore Didier Coulomb, il Prof. Alberto Cavallini, moderatore unitamente al Prof. Marco Masoero del Convegno, e considerato uno dei massimi esperti mondiale del settore. Continua a leggere

Domani ad EXPO2015: “La conservazione dei cibi, tramite la refrigerazione, per la lotta alla malnutrizione e la qualità dell’agroalimentare”

Logo Padiglione ItaliaDomani alle 18,30 presso la Sala Auditorium del Padiglione Italia di EXPO2015, grande Convegno organizzato da Centro Studi Galileo e Casale Monferrato Capitale del Freddo con la collaborazione di FAO e UNIDO. Industria&Formazione, press partner ufficiale del convegno.
Pubblichiamo integralmente il comunicato ricevuto poc’anzi dall’organizzazione.

La conservazione dei cibi per la lotta alla malnutrizione nelle Nazioni in via di sviluppo e per la qualità dell’agroalimentare. Per la prima volta, prima della chiusura, ad EXPO2015. Continua a leggere

Il Governo presenzia alle conclusioni del XVI Convegno Europeo. 13 ottobre presso EXPO2015

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Andrea Olivero.

Il Governo italiano, vista la prestigiosissima presenza internazionale, ha aderito alla richiesta di partecipazione attiva che Centro Studi Galileo e Casale Capitale del Freddo hanno rivolto in occasione delle conclusioni del XVI° Convegno Europeo che si terranno presso il Padiglione Italia di EXPO2015 il 13 ottobre dalle 18,30 alle 22,30.
Il Convegno, co-organizzato dal Dipartimento Ambiente delle Nazioni Unite, la Regione Piemonte e l’Istituto internazionale del Freddo di Parigi (dal quale dipende l’80% della popolazione mondiale in materia di refrigerazione) vedrà quindi la presenza del Sen.Andrea Olivero, Vice – Ministro delle Politiche Agricole e Forestali e dell’On.Fabio Lavagno, componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Fabio Lavagno

Fabio Lavagno

Il tema del simposio è infatti il fondamentale apporto che la refrigerazione porta alla produzione e distribuzione dei cibi.
Ogni tema legato all’alimentazione è strettamente connesso alla refrigerazione, sia che si intenda l’ottima conservazione del prodotto tipico quanto per la distribuzione degli alimenti per combattere la fame nel mondo. Il prodotto tipico non dovutamente conservato perde infatti le sue principali caratteristiche in materia di proprietà nutritive, gusto e profumo. Una Nazione come l’italia, che possiede uno straordinario patrimonio agroalimentare, con una forte vocazione all’export, deve investire nelle ultime tecnologie della refrigerazione per far definitivamente decollare il mercato.
Egualmente gli organi internazionali devono aiutare a diffondere la refrigerazione di qualità nelle Nazioni in via di sviluppo.
L’Africa in particolare vede gettata, per via di una catena del freddo carente (se non del tutto assente) il 40% della produzione di vegetali. In aree dove la denutrizione è una delle principali cause di morte della popolazione.
La refrigerazione può fare molto. Di questo e a altro si parlerà il 13 ottobre a EXPO2015 

Convegno: “La refrigerazione di qualità per la valorizzazione e la conservazione dell’agroalimentare italiano”. Ingresso libero, gli operatori del settore sono invitati!

Logo Padiglione ItaliaA EXPO 2015 il 13 ottobre dalle 19,30 alle 22,00 presso la Sala Auditorium di Padiglione Italia convegno di Nazioni Unite, Centro Studi Galileo, Casale Capitale del Freddo, Regione Piemonte.
Il XVI Convegno Europeo organizzato dal Centro Studi Galileo e dalle Nazioni Unite, tenutosi nella tarda primavera del 2015, ha sancito con nettezza che non potrà mai esserci un’adeguata produzione di cibo in assenza delle più moderne tecniche di refrigerazione.
Produrre il cibo e conservarlo regolarmente dovranno essere sempre più fattori inscindibili.
Nel corso del XVI Convegno Europeo i maggiori esperti mondiali della refrigerazione e del condizionamento si sono alternati ai funzionari delle Nazioni Unite nella ricerca di soluzioni per fare si che il cibo prodotto non venga sprecato.
Oggi i dati sono preoccupanti. A fronte di decine di nazioni mondiali che non riescono a soddisfare il fabbisogno nutritivo della popolazione troviamo dei picchi di spreco di vegetali che in Africa raggiungono il 40%!
L’unica soluzione per battere la fame nel mondo è quindi quella di “Nutrire il Pianeta, conservando i cibi tramite la refrigerazione”. Continua a leggere