
L’implementazione del nuovo sistema di certificazione previsto dal quadro F-Gas procede con velocità differenti nei diversi Paesi europei. È quanto emerge dalla panoramica presentata da Stepan Stojanov, recentemente eletto Presidente di AREA e rappresentante di SCHKT – Czechia, durante il Board AREA 2026 svoltosi a Norimberga il giorno successivo a Chillventa.
La slide, aggiornata a ottobre 2026, fotografa una situazione ancora molto eterogenea. Alcuni Paesi dispongono già dell’intero sistema di certificazioni A, B, C, D ed E: è il caso di Danimarca, Ungheria, Paesi Bassi, Portogallo, Romania e Slovacchia.
Altri Stati hanno invece già attivato soltanto una parte dei nuovi certificati. Croazia, Repubblica Ceca e Germania risultano dotate delle certificazioni A, B, D ed E, mentre l’introduzione del certificato C è prevista nel corso del 2027.
Una parte consistente dell’Europa si trova tuttavia ancora in attesa dell’adeguamento della legislazione nazionale. Tra questi Paesi figurano Austria, Bulgaria, Grecia, Italia, Polonia e Spagna, oltre a Norvegia e Türkiye. Per il Belgio, invece, la disponibilità del nuovo sistema è indicata come attesa nel terzo trimestre del 2027.
Il quadro presentato ad AREA evidenzia quindi come l’applicazione del nuovo sistema di certificazione non stia procedendo in maniera uniforme. Una condizione particolarmente significativa per un settore fortemente internazionale, nel quale formazione, qualificazione professionale e riconoscimento delle competenze assumono un ruolo crescente.
Per AREA, che riunisce le associazioni nazionali dei tecnici della refrigerazione, del condizionamento e delle pompe di calore, il tema resterà centrale nei prossimi mesi: l’obiettivo sarà seguire l’evoluzione dei diversi sistemi nazionali e favorire un’applicazione quanto più possibile coerente delle nuove competenze richieste ai professionisti del settore.