Eurovent Market Intelligence, i dati del mercato HVACR 2018 nella zona EMEA

Eurovent Market Intelligence - Air-conditioning and ventilation market 2018Eurovent Market Intelligence (EMI), ufficio europeo di statistiche sul mercato HVAC&R, ha appena diffuso i risultati dei suoi studi sulle vendite 2018 per la zona che comprende Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), sulla base dei dati raccolti presso numerosi produttori del settore.
• Gruppi refrigeratori di liquido (chiller)
Il mercato dei gruppi refrigeratori di liquido (reversibili o meno) nell’Unione europea ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro nel 2018, con un aumento del 5% di unità con potenza superiore a 50 kW rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le potenze inferiori a 50 kW, il mercato rimane dominato dalle pompe di calore reversibili e si localizza principalmente in Francia, Germania e Italia, con un totale di 228.000 unità vendute per questi tre paesi. La stessa terna si ritrova anche per quel che riguarda le grandi potenze superiori a 700 kW, con un totale di 1231 unità vendute. Continua a leggere

E’ ancora attuale il regolamento dei refrigeranti che riducono l’ozono? UE indice un questionario

2014091501.jpgLa Commissione Europea ha elaborato un questionario in vista dell’aggiornamento del regolamento 1005/2009 sulle sostanze ozonolesive

La Commissione Europea ha predisposto un importante questionario per verificare l’efficacia della regolamentazione europea sui gas ozonolesivi diretta a tutte le ditte  interessate dalla concessione di licenze, dalla segnalazione o dalla registrazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1005/2009 sulle sostanze ozonolesive come i refrigeranti. Continua a leggere

ASERCOM annuncia che il Presidente Claude Blanc lascerà il suo incarico alla fine dell’anno

4249_ASERCOM_Claude_Blanc_MailingDopo aver ricoperto per più  di 4 anni l’incarico di  presidente di ASERCOM, l’Associazione dei Costruttori Europei di Componenti per la Refrigerazione, Claude Blanc ha annunciato la sua intenzione di ritirarsi  alla fine del 2017. Stephane Nassau, attualmente alla guida del comitato direttivo di  ASERCOM, esprime  la sua gratitudine per l’opera di Blanc: “In questi  tempi turbolenti di trasformazione, il ruolo di Claude all’interno della nostra associazione e il suo contributo a tutta la nostra industria sono stati di enorme valore. Gli dobbiamo la nostra  gratitudine per i risultati raggiunti e gli auguriamo il meglio per i suoi futuri progetti “. Continua a leggere

Da agosto in vigore il nuovo regolamento UE per l’etichettatura energetica: classificazione da A a G

EUROPAIl nuovo Regolamento per l’etichettatura energetica è finalmente in vigore. Il mese di agosto vedrà quindi una piccola rivoluzione nelle etichette che comunemente troviamo sugli apparecchi domestici per refrigerazione e condizionamento. 
L’UE ha voluto con questo colmare una lacuna e dirimere una problematica oggettivamente ingannevole per l’acquirente. La vecchia etichettatura con il segno + traeva facilmente in inganno e non permetteva di rilevare a pieno le caratteristiche dell’apparecchio. Che differenza avrebbe dovuto individuare l’inesperto acquirente di fronte ad un lettera A o ad una lettera A con 3 +? Il risultato pareva simile portando ad acquistare, ad apparente parità di qualità, il prodotto meno costoso.
Oggi, con la nuova classificazione da A a G questo non accadrà più. La vecchia A ora si legge D e la cosa fa la differenza.

Pubblichiamo un estratto dei primi 12 punti del regolamento (interamente scaricabile qui) che chiariscono intenti e finalità dell’Atto e in esclusiva per i nostri lettori l’analisi di Orgalime, prima Agenzia di Portatori di interessi nell’ambito dell’industria meccanica operante in Bruxelles: Orgalime Partnership note – Energy Label

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La strategia UE in materia di raffreddamento e riscaldamento

parlamento-ueIl Parlamento europeo ha approvato la strategia dell’UE in materia di riscaldamento e raffreddamento. L’idea è quella di tenere un approccio olistico alle tecniche per il riscaldamento e il raffreddamento.  In alcuni casi si chiede alla Commissione di prendere in considerazione l’introduzione di un sistema di etichettatura energetica per gli impianti di riscaldamento installati. Inoltre, si chiede una definizione delle priorità di modernizzazione dei sistemi e lo sviluppo di fonti rinnovabili di riscaldamento. Si mette in evidenza il ruolo fondamentale delle tecnologie ad energia rinnovabile, tra cui l’uso della biomassa sostenibile, dell’aerotermica, della geotermia e del solare, delle celle fotovoltaiche in combinazione con batterie elettriche sia per riscaldare l’acqua che per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.  Priorità sarà data al teleriscaldamento e al teleraffreddamento anche se c’è la volontà di dare ai consumatori la libertà di scegliere le tecnologie in base alle loro esigenze.
Infine si sottolinea l’importanza dell’educazione permanente, della formazione e certificazione di installatori e architetti, considerando che sono il primo punto di contatto per i consumatori.

La dipendenza statunitense dall’aria condizionata e la maggiore consapevolezza ambientale europea

certificazione-energeticaLe temperature medie di molti stati americani non sono diverse da quelle della vecchia Europa. Tuttavia pur non trovandosi in condizioni di estremo disagio al riguardo del clima, gli statunitensi non potrebbero pensare di fare a meno dell’aria condizionata. Molti cittadini europei, al contrario, la considerano un benefit al quale si può fare tranquillamente rinunciare.
Per un’analisi corretta della situazione occorre avere chiaro in mente che non tutte le situazioni nei due continenti sono uguali. La differenza di clima che insiste tra il Nebraska e il New Mexico, come del resto quella tra Danimarca e Grecia non permette di disegnare un quadro preciso e di avere contezza di dove finisca la necessità e inizi il vizio. Continua a leggere

La UE revisiona la regolamentazione F-Gas. Scopri le novità

 

Importanti nuove dalla Commissione Europea per la regolamentazione F-Gas. Ecco l’anteprima degli atti di revisione che erano in fase di preparazione negli ultimi mesi e che sono stati pubblicati:

  • regolamento di esecuzione (UE) 2015/2067 sui requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione delle persone fisiche per quanto riguarda le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore, unità di refrigerazione e di autocarri e rimorchi refrigerati contenenti gas fluorurati ad effetto serra e per la certificazione delle imprese per quanto riguarda le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra (Questo regolamento sostituisce il 303/2008); VEDI IL TESTO UFFICIALE PUBBLICATO IN ITALIANO CLICCANDO QUI Continua a leggere

Europa – gas serra: bersaglio colpito!

imageAnno 2014. L’Europa raggiunge con sei anni di anticipo gli obiettivi fissati per il 2020.  Vecchio continente come sempre faro di civiltà a livello mondiale. Asia e Stati Uniti che inseguono.
Le grandi riforme che hanno investito il settore del freddo e del condizionamento hanno contribuito in maniera significativa alla riduzioni delle emissioni in atmosfera per prevenire i cambiamenti climatici.
Tutto iniziò nel 1990 quando in Europa prese il via la riduzione graduale dei gas serra che sarebbe dovuto terminare nel 2020 con una riduzione netta del 20%. Con grande soddisfazione possiamo constatare che già nel 2014 le emissioni hanno raggiunto la percentuale di riduzione del 24%.
Un incentivo a migliorare e migliorarsi per, compatibilmente con le giuste necessità del nostro comparto industriale, procedere nel programma di riduzione. Continua a leggere

I nuovi obblighi per i Tecnici: Etichettatura energetica, Ecolabel, Ecodesign. Prima scadenza 25 settembre!

ENERGY_w_NEUI moderni metodi di controllo prevedono che vi sia una tracciatura dei sistemi. In questo campo interviene la Comunità Europea con direttive che tendono ad unificare la normativa per tutti gli stati della UE. Sono anni infatti che gli organi comunitari, tramite il lavoro delle Commissioni, cercano una soluzione per l’efficientamento energetico di tutti i componenti prodotti e utilizzati sul mercato europeo. Nonostante i molti passi avanti esistono margini di miglioramento significativi ed è dovere della categoria perseguirli.

Etichettatura energetica

Il 26 settembre 2015 sarà una data importante, da appuntare nel taccuino speciale di ogni Tecnico installatore e di ogni rivenditore. Da allora infatti vi sarà un etichetta obbligatoria da applicare a tutti i prodotti e sistemi per il riscaldamento, nonché ai medesimi concepiti per la produzione e lo stoccaggio di acqua calda (come da Reg. UE 811/2013 e 812/2013). Il fine dell’operazione è che tutti i componenti immessi sul mercato siano rispettosi della normativa energetica vigente e che vi possa essere un rapido controllo, tramite etichetta appunto, degli stessi. A chi spetta il calcolo energetico sul quale tarare l’etichettatura? All’azienda installatrice stessa! Trovandosi infatti tutti gli installatori nell’esigenza di utilizzare componenti di produttori diversi, dovranno essere proprio loro, sotto propria responsabilità in caso di dichiarazioni errate o mendaci, a calcolare il consumo energetico finale sul quale tarare l’etichettatura. Quindi quando un impresa metterà a regime un sistema con apparecchi di riscaldamento e regolazione della temperatura dovrà, per legge, avere anche personale qualificato a quantificare l’impatto energetico prodotto. E’ importante quindi individuare una sede formativa di livello per definire il percorso da intraprendere per trovarsi preparati alla scadenza. Continua a leggere