Il Condizionamento è sessista? AICARR e ASHRAE stigmatizzano la querelle estiva.

unnamedIl Condizionamento è sessista? La nuova querelle estiva che riguarda il nostro settore ci invita ad un approfondimento. E’ notorio che in un medesimo ambiente di lavoro sia più facile che a soffrire il freddo a causa di un potente impianto di riscaldamento siano le signore. Non esiste però alcuna percezione differente di temperatura a livello metabolico, la differenza la fa l’abbigliamento che per le donne, d’estate, essendo più contenuto permette un maggior raffrescamento naturale. 
Aicarr e Ashrae sono intervenute sull’argomento tramite i propri organismi direttivi accusando i ricercatori dell’università di Maastricht di aver preso un abbaglio. In Olanda è probabile quindi che abbiano molte risorse da investire in ricerca che forse meriterebbero ben altre cause…
“Almeno in questo caso il maschilismo non c’entra” dichiara il Presidente AICARR Livio De Santoli, che prosegue “Infatti, per quanto il metabolismo femminile sia inferiore a quello maschile, i risultati della ricerca non tengono conto della vera causa della differenza nella percezione termica tra uomini e donne: l’abbigliamento. Aicarr contesta con forza i risultati della ricerca, perche’ non scientificamente corretti.
Anche la più importante associazione mondiale ASHRAE ha lo stesso parere di AICARR, infatti sul tema è intervenuto il recentemente nuovo in carica presidente di ASHRAE David Underwood (ricordiamo che Tom Phoenix ultimo presidente collabora da anni con l’Associazione dei Tecnici del Freddo ai convegni mondiali presso il Politexnico di Milano).

L’associazione ATF ricorda che prima di tutto i condizionatori devono essere installati da personale qualificato che saprà installare correttamente la sonda di controllo della temperatura ambiente. Grazie a questo non bisogna impostare negli uffici su telecomando temperature troppo basse ma come ancora ricordato dal docente Centro Studi Galileo alla trasmissione uno mattina (vedi figura) la differenza di T interno – esterno non deve essere mai oltre i 10 gradi centigradi. ATF consiglia un valore sul telecomando del vostro split di 25-27 gradi così maschi e femmine saranno entrambi soddisfatti e lavoreranno in stato di comfort ambientale con massimi rendimenti.

Ironicamente, buon lavoro ai ricercatori di  Maastricht!

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