Riscaldamento e raffreddamento: la strategia dell’Unione Europea

EU wins Nobel Peace Prize for advancement of democracy

La Commissione europea ha pubblicato il documento “La strategia UE su riscaldamento e raffreddamento“; con questa pubblicazione punta ad incentivare l’innovazione tecnologica per ottenere un riscaldamento e un raffreddamento sempre più intelligente, efficiente e sostenibile a partire dall’efficientazione energetica negli edifici residenziali, nelle strutture pubbliche (scuole e ospedali) e negli edifici commerciali (negozi di catena e GDO).
Particolare rilievo rivestono per il futuro gli edifici industriali. In molti di essi non sono ancora stati attivati gli impianti di raffrescamento e gli impianti di riscaldamento sono limitati. L’accrescersi  delle esigenze legate al comfort nei luoghi di lavoro farà si che in futuro strutture similari avranno in dotazione gli stessi impianti oggi riservati ai centri commerciali. E’ evidente come le grandi dimensioni degli edifici industriali richiedano coimbentazioni di prim’ordine e impianti tecnologicamente avanzati per evitare di creare mostri energivori.
Gli altri temi della “Union Energy Strategy” sono l’utilizzo futuro dei combustibili fossili e la necessità di aumentare l’uso delle energie rinnovabili.
Quali sono le azioni necessarie? La strategia ne individua 4 particolari

  1. rendere meno pesante dal punto di vista burocratico la ristrutturazione e l’efficientamento energetico degli edifici;
  2. aumentare la quota di energie rinnovabili nel quadro della revisione della direttiva EPBD, attraverso anche l’accellerazione del processo di sostituzione delle caldaie a combustibili fossili obsoleti e l’aumento della diffusione delle energie rinnovabili nel teleriscaldamento;
  3. utilizzo dei rifiuti industriali per creazione di energia;
  4. creazione di un elenco target di industrie e consumatori coinvolti.

La Commissione intende inoltre migliorare la formazione dei professionisti dell’edilizia, in particolare attraverso un nuovo modulo per esperti di energia e progettisti.
Alcune azioni saranno perseguite attraverso atti legislativi, nonché tramite una serie di azioni non legislative, ad esempio lo sviluppo di una serie di strumenti di misure per facilitare aggiornamento in edifici residenziali.
La comunicazione è disponibile anche sul sito web della DG Energia insieme ai documenti complementari:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...