AREA, pubblicato l’Annual Report

Catturaareareport

AREA ha pubblicato l’Annual Report 2019: al centro il rapporto con le Nazioni Unite, AREA Vision 2025, la lotta ai refrigeranti illegali e la valorizzazione del capitale umano.

Il documento, pubblicato sul sito ufficiale di AREA, ha messo in luce ed evidenziato alcuni punti cardine, a partire dalle parole del Presidente, Marco Buoni (anche segretario di ATF e direttore del Centro Studi Galileo), da maggio 2018 primo italiano alla guida dell’associazione, che ha ancora una volta ricordato il grandissimo impegno dei Tecnici del Freddo anche in questo periodo senza precedenti, e i grandissimi risultati che AREA ha conseguito nel corso del 2019, dalla firma del Memorandum of Understanding con UNEP, nel corso del 31° MOP alla costante lotta portata avanti giorno dopo giorno per contribuire a ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

Il 2019, per AREA, è stato un anno tanto impegnativo quanto ricco di successi. Tra i punti salienti:

  • I Working Group e le attività sono stati modificati per allinearsi alle priorità di AREA.
  • La firma del MoU ha rafforzato il rapporto con le Nazioni Unite – UNEP.
  •  AREA Vision 2025, ha delineato le strategie per i prossimi cinque anni.
  • Insieme ad ASERCOM, EFCTC ed EPEE, il Working Group sui refrigeranti ha pubblicato un opuscolo che spiega come identificare i refrigeranti illegali e quali rischi comportano.
  • Il Working Group sull’innovazione sostenibile ha pubblicato una guida congiunta con EPEE sull’attuazione della direttiva sul rendimento energetico nell’edilizia.
  • Il Working Group sul capitale umano ha partecipato attivamente al miglioramento delle competenze quadro degli installatori RACHP e ha partecipato alla consultazione di Eurostat sulla revisione del sistema di codice NACE.
  • Un opuscolo “Introduzione allo standard di refrigerazione EN378” è stato pubblicato dal Working Grup su legislazione e normative.

Fondata nel 1989, AREA rappresenta gli interessi di 26 Associazioni nazionali di settore provenienti da 22 Nazioni dell’Unione Europea più Norvegia, Turchia e Thailandia, in qualità di Internation Observer.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

Rispondi