AREA e U3ARC, un webinar per promuovere i Refrigeranti alternativi in Africa

Sabato 21 maggio si è svolto un webinar che ha visto la partecipazione di alcune delle principali realtà internazionali del Freddo, con l’obiettivo di portare l’attenzione sull’uso dei refrigeranti naturali in Africa.

U-3ARC. e la sua controparte europea, AREA hanno organizzato per la prima volta nella storia della refrigerazione un evento di formazione online gratuita a beneficio dei 500 tecnici della refrigerazione africani che hanno avuto l’opportunità di partecipare.

È stata un’occasione per una sensibilizzazione generale sulle sfide di sicurezza legate all’uso dei nuovi refrigeranti, infiammabili e potenzialmente esplosivi in ​​determinate condizioni. Era quindi importante richiamare l’attenzione di tutti su eventuali installazioni e riparazioni di condizionatori o apparecchiature di refrigerazione contenenti questi gas, per evitare incendi ed esplosioni dovute a un’installazione impropria. Il settore della refrigerazione deve svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo socio-economico del continente africano, e i suoi attori principali, raggruppati all’interno di U-3ARC stanno lavorando per sensibilizzare il pubblico sul tema del freddo, ancora poco conosciuto e considerato un lusso in un continente dove il 70% della produzione alimentare deperibile va sprecato, rendendo inutili gli sforzi dell’80% della sua popolazione. È giunto il momento che la refrigerazione sia nell’agenda politica di qualsiasi leader africano interessato allo sviluppo socioeconomico del suo paese.

Il webinar è stato realizzato nell’ambito del programma Real Alternatives, e dall’inglese è stato tradotto in arabo, francese e portoghese. Oltre ad AREA e U-3ARC hanno partecipato associazioni da sempre impegante nel settore quali SOSIAD e APIRAC.

Massiccia la presenza del Centro Studi Galileo: oltre al CEO Marco Buoni sono stati infatti protagonisti due dei docenti di spicco del Centro, ossia Marino Bassi e Madi Sankandé, promotore e coordinatore dell’evento, che ha visto la partecipazione quasi 500 partecipanti, provenienti da tutto il mondo. In particolar modo, al webinar si è registrata una massiccia presenza di Tecnici Africani: tre paesi in particolar modo spiccano sul totale, con 57 esperti dal Marocco, 48 dal Mali e 34 dalla Zambia.

L’evento è stato trasmesso in diretta Facebook e si è svolto secondo la seguente scaletta:

Official opening of the event and greeting
Madi Sakandé | Presidente di U-3ARC

The Importance of training and certification – Slide QUI
Marco Buoni | Presidente Uscente con mandato Affari Internazionali di AREA, Segretario di ATF e CEO di Centro Studi Galileo

The Stakeholder Training Experience
José manuel Ribeiro, APIRAC | Ade Awujoola, Docente

Good Practices for Flammable Refrigerants
Marino Bassi | Docente per ATF e Centro Studi Galileo

Good Practices for Carbon Dioxide
Kıvanç Aslantaş | SOSIAD, Docente

Domande e Risposte
Moderate da Madi Sakandé e Marco Buoni

Di seguito, l’elenco dei partecipanti diviso per Nazione:

Nazione e partecipanti

Totale 480

Algeria – 9
Benin – 12
Brasile – 1
Burkina Faso – 29
Burundi – 2
Camerun – 30
Canada – 1
Ciad – 9
Comore – 2
Congo, Repubblica Democratica del – 24
Costa d’Avorio – 6
Egitto – 13
Guinea Equatoriale – 1
Estonia – 1
Eswatini – 1
Francia – 7
Gabon – 1
Germania – 1
Ghana – 1
Grecia – 1
Guinea Conakry – 2
Irlanda – 1
Israele – 1
Italia – 3
Giordania – 1
Kenia – 7
Liberia – 5
Malawi – 4
Mali – 48
Mauritania – 13
Monaco – 1
Marocco – 57
Namibia – 1
Nigeria – 13
Nigeria – 12
Macedonia del Nord – 1
Oman – 1
portoghese – 2
Qatar – 1
Romania – 1
russo – 1
Ruanda – 13
Arabia Saudita – 1
Senegal – 29
Sierra Leone – 2
Singapore – 1
Somalia – 1
Spagna – 1
Togo – 1
Trinidad e Tobago – 2
Tunisia – 19
Turchia – 4
Uganda – 3
Regno Unito – 1
Stati Uniti – 1
Zambia – 34
Zimbabwe – 2
Altro – 16

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento. Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo. È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore. Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

Rispondi