Gli apparecchi non ermeticamente sigillati, tra cui gli split, sono da considerarsi di libera vendita?

Il Parlamento Europeo fa chiarezza sulla questione che da mesi intrattiene il dibattito nel settore: gli split non ermeticamente sigillati sono di libera vendita? La domanda è rimbalzata centinaia di volte nelle ultime settimane sui social e la segreteria dell’Associazione ATF è stata tempestata di segnalazioni in tal senso.
Un’ interrogazione del deputato transalpino dell’ Île-de-France Philippe Juvin aiuta a far luce sull’argomento e ne delinea con precisione i contorni. Ecco l’interrogazione presentata dal portavoce francese del Partito Popolare Europeo:
Interrogazione con richiesta di risposta scritta P-008979-15 alla Commissione Philippe Juvin (PPE) (2015/03/06)
Oggetto: Interpretazione del regolamento (UE) n 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra
Il regolamento (UE) n 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra, prevede che ‘materiale non ermetico’ – a differenza di ‘attrezzature a tenuta ermetica’ può essere venduto al consumatore finale solo se viene provata la successiva installazione da parte di impresa certificata.
È venuto alla mia attenzione che la Commissione ha elaborato, e inviato agli Stati membri, un documento interpretativo che modifica la definizione del regolamento di ‘attrezzature ermeticamente sigillate’.
1. Può la Commissione fornire una copia del documento interpretativo?
2. Può precisare esattamente quale sia il valore legale del documento?
3. Nel caso in cui il documento non avesse valore legale, può uno Stato membro implementare il regolamento (UE) n.517/2014 a livello nazionale, facendo riferimento al suo contenuto nella produzione di una propria interpretazione, come originariamente adottate dal Parlamento e dal Consiglio?

La risposta da parte della Commissione Europea è stata affidata per competenza a Miguel Arias Cañete, collega di partito dell’interrogante e prima della nomina a Commissario Europeo per il clima e l’energia, Ministro dell’agricoltura e dell’ambiente nei governi popolari di Aznar e Rajoy. Ecco il testo della risposta:

Risposta a nome della Commissione (2015/10/07)
Il documento interpretativo sul regolamento (UE) n 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra non ha valore legale e non cambia alcuna definizione. Una recente decisione del Tribunale, T-46/15 ha confermato che il documento interpretativo è “puramente informativo”.
Il documento raccoglie questioni discusse con gli esperti ‘Stati membri. E’ usato come memo delle discussioni in atto e viene aggiornato continuamente. La portata della definizione in questione è stata discussa più volte.
Gli Stati membri devono implementare la Regolamentazione e considerarla per le proprie decisioni.

Definitivo. Gli split possono essere venduti esclusivamente in presenza di attestazione di installazione da parte di personale certificato.

2 commenti

  1. Mi chiamo Fabio, sono un privato cittadino e voglio acquistare un climatizzatore, ma il rivenditore mi chiede, al momento dell’acquisto, di compilare e sottoscrivere un’autocertificazione accompagnandola con copia del documento di identita’.

    Tale autocertificazione (dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’) in base alle leggi in vigore, è una dichiarazione resa e sottoscritta dal cittadino maggiorenne che attesta stati o fatti che siano “accaduti” a diretta conoscenza dell’interessato.

    In base alle disposizioni di legge, non possono essere riportate nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ informazioni su fatti che devono ancora accadere, assunzioni di impegni, rinunce, accettazioni di incarichi, intenzioni future. Il cittadino assume la responsabilita’ di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall’articolo 76 del DPR 445/2000.

    Domanda: al momento dell’acquisto di un climatizzatore, come posso dichiarare un impegno futuro, che non solo non e’ contemplato dalla legge (e quindi passibile di illecito penale), ma anche incerto a livello pratico (es: potrei fare un incidente lungo la strada e distruggere il climatizzatore, farlo cadere dalle scale, dal balcone, potrebbe fare il terremoto e distruggermi la casa, potrebbe fallire la ditta a cui intendevo affidare l’incarico di installazione, non trovarmi più con i prezzo iniziale pattuito, o addirittura morire il titolare… naturalmente faccio le corna ma i casi sono infiniti).

    Grazie per la risposta.

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