Legionella, allarme a Milano: rischio infezione in zona Loreto

legionellaIl batterio della legionella continua, tristemente, a tenere banco nelle cronache di questi ultimi mesi per numerosi episodi verificatisi in tutto il Nord Italia.
In questo caso che ci troviamo purtroppo a dover registrare, ad essere di nuovo protagonista è la città di Milano.
Negli ultimi giorni, è stata infatti accertata la presenza del batterio all’interno della rete di distribuzione dell’acqua calda di un vasto complesso di condomini nella zona di Loreto, fra via Palestrina e via Venini. Continua a leggere

Legionella, il ministro Grillo dispone controlli dei NAS in strutture termali del Trentino Alto Adige

police-3394767_1280Il Ministro della Salute, Giulia Grillo, ha accolto la diffida presentata dal Codacons disponendo l’invio dei carabinieri del NAS nelle strutture ricettive e termali della province di Trento e Bolzano. A renderlo noto è l’associazione dei consumatori.
In una nota inviata agli assessorati alla sanità delle Province autonome di Trento e Bolzano e al gruppo dei carabinieri dei NAS, il Ministro Grillo “chiede di verificare con ogni consentita sollecitudine il rispetto da parte delle strutture turistico-ricettive e termali presenti sul territorio di competenza delle ‘Linee guida per la prevenzione e in controllo della legionellosi’“. Continua a leggere

Morti per legionella, otto accusati di omicidio colposo

police-3394767_1280Il NAS dei Carabinieri di Trento ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica otto persone titolari di tre strutture ricettive ritenute responsabili di omicidio colposo per la mancata predisposizione del piano di valutazione del rischio legionellosi, obbligatorio dal 2015.
La scorsa estate diciannove italiani, di cui tre deceduti, avevano soggiornato in 14 strutture ricettive diverse dell’Altopiano della Paganella e si sono ammalati di legionella. Continua a leggere

Legionella negli spogliatoi di un centro sportivo: torna l’allarme nel Bresciano

legionellaTorna a tenere banco la questione legionella nella zona del Bresciano. Questa volta, tracce del batterio Legionella Pneumophila sono state trovate nell’acqua calda del sistema del centro sportivo comunale di Erbusco.
L’ATS, dopo le analisi e i campionamenti effettuati sugli impianti degli spogliatoi del campo, ha chiesto al Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria di Rovato di intervenire. Per questo motivo, il sindaco di Erbusco, Ilario Cavalleri, ha emesso un’ordinanza che dispone la “chiusura temporanea degli spogliatoi del centro sportivo comunale“. Continua a leggere

Legionella nel tribunale di Roma. Scatta l’allarme

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Ancora una volta ci troviamo a parlare di allarme legionella in Italia. Questa volta non è protagonista la bassa padana dove svariati casi di contrazione dell’infezione hanno tenuto alta l’attenzione nei mesi passati, ma la Capitale. Più precisamente gli uffici giudiziari di Piazzale Clodio.
Una nota del Giudice Francesco Monastero, Presidente del Tribunale di Roma, pubblicata sul profilo FB della Camera Penale di Roma, precisa:
“PIAZZALE CLODIO: MISURE DI PREVENZIONE RELATIVE AL RISCHIO DI LEGIONELLA
Pubblichiamo di seguito il provvedimento adottato dal Presidente del Tribunale – opportunamente trasmesso alla Camera Penale di Roma – per prevenire il rischio di legionella rilevato dai tecnici addetti al monitoraggio delle condizioni di sicurezza dell’edificio di Piazzale Clodio. 
In particolare si segnala come sia sconsigliato utilizzare, per almeno 48 ore, i distributori di bevande e bere l’acqua dei servizi pubblici.”
In questo come in altri casi è lampante la necessità di una corretta manutenzione degli impianti che può essere effettuata esclusivamente tramite una formazione professionale seria, aggiornata e puntuale.

 

 

Legionella e torri di raffreddamento: dubbi e certezze

legionellaIl virus della legionella ha tenuto tristemente banco nelle colonne della cronaca per alcuni casi mortali registrati negli ultimi mesi in nord italia. 
Pubblichiamo al proposito un interessante intervista, realizzata da Assoclima, a Sergio La Mura, componente del GdL che ha redatto le “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi” del ministero della Salute (2015), autore della Guideline Europea Rehva “Prevenzione legionellosi”, unico membro europeo del GdL Ashrae per la redazione dello Standard 188 e della prossima Guideline 12/2019, professore a contratto Impianti tecnici Politecnico di Milano.  Continua a leggere

Legionellosi. Assolti i raffrescatori evaporativi?

Legionella_Plate_01Sulla scia dei frequenti episodi di legionellosi che hanno interessato il nord italia è opportuno fare chiarezza sulla possibilità di trasmissione del batterio nei dispositivi che sfruttano la tecnologia evaporativa, che non interessa in nessun caso i raffrescatori evaporativi.
La legionellosi (o malattia del legionario) è una grave infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila che si trasmette con la respirazione (assieme all’aria) di particelle di acqua che contengono il batterio. Tosse, dolori muscolari, febbre e mal di testa sono alcuni dei sintomi dell’infezione. Nella maggior parte dei casi l’infezione guarisce con specifiche cure antibiotiche e in alcuni casi con ricovero ospedaliero. Nel 2015 sono stati registrati in Europa 1.4 casi ogni 100 000 abitanti (fonte: Legionnaire’s disease – Annual Epidemiological Report for 2015, European Centre for Disease Prevention and Control).
Il batterio Legionella prolifera naturalmente in ambienti umidi, ad esempio fiumi, laghi, insenature e altri ambienti acquatici caldi. L’infezione da legionellosi avviene tuttavia nella maggior parte dei casi tramite aspirazione diretta di aria o acqua contaminata: il contagio avviene inalando acqua contaminata sotto forma di aerosol, che possono essere anche generati da rubinetti, docce, torri evaporative (dette anche torri di raffreddamento) o nebulizzatori. Continua a leggere

Legionella a Milano: 3 morti e 18 contagiati

tona-in-italia-la-legionella-sintomi-e-contagio-hydro-xcouk_2061671Come ogni anno, in questa stagione, la Provincia di Milano si conferma triste teatro di decessi a causa della legionella. Il bilancio è salito questa mattina a tre vittime, due donne rispettivamente di 84 e 94 anni e un uomo novantaquattenne. I casi di contagio intanto sono saliti a 18.
Oltre l’80% delle persone che ha contratto la legionella, al momento sono 18 i casi, ha superato bene la fase acuta: purtroppo alcuni anziani in condizioni critiche e fortemente debilitati non ce l’hanno fatta. Stiamo lavorando e occupandoci al meglio per assistere tutti i malati” ha detto l’assessore lombardo al welfare Giulio Gallera. Continua a leggere

Torna l’incubo legionella: due morti a Parma

 

legionella_1_grande2 morti, 31 persone positive e 20 ricoverate nel quartiere Montebello della città Emiliana. Le anziane decedute pare soffrissero di gravi patologie e una 27enne versa ricoverata in gravi condizioni.
La Procura ha aperto immediatamente un fascicolo contro ignoti, reati ipotizzati: omicidio colposo, lesioni ed epidemia colpose. In questa ore campioni di acqua sono in analisi presso i laboratori e si ricerca freneticamente la causa dell’epidemia.
Il sindaco Federico Pizzarotti invita la cittadinanza ad evitare allarmismi e dichiara a La Stampa che «il gestore Iren ha provveduto ad aumentare le dosi di cloro nei pozzi che servono l’area colpita». I luoghi di istruzione hanno sospeso l’erogazione dell’acqua in caraffa. Le torri di raffreddamento e gli impianti di condizionamento sono controllati e analizzati. Continua a leggere