“L’Unione europea ha l’obbligo morale e politico di ridurre gli sprechi alimentari”. L’importanza della catena del freddo nella conservazione degli alimenti

spreco-alimentare-e1436452944875Ad EXPO 2015 Centro Studi Galileo e la rivista Industria&Formazione si sono resi protagonisti dell’unico Convegno sullo spreco alimentare. Le Nazioni Unite hanno voluto così porre l’accento sull’importanza della catena del freddo nei paesi in via di sviluppo e sulla necessità di maggiore attenzione nelle Nazioni “ricche”.
La correlazione tra lo spreco di cibo e sistemi di refrigerazione di scarsa qualità è molto forte. Durante il Convegno Europeo del 9-10 giugno 2017 presso il Politecnico di Milano l’argomento delle nuove tecnologie del freddo e del condizionamento verrà ripreso anche in relazione alla conservazione degli alimenti.
In Europa si contano circa 88 milioni di tonnellate di cibo sprecato, circa 173 kg pro capite all’anno. Sprecare il cibo è un problema etico ed economico con un forte impatto sul nostro ambiente. La Commissione ambiente del Parlamento europeo ha approvato, questo martedì, la relazione della deputata croata Biljana Borzan (S&D), chiedendo che l’Unione europea ei suoi Stati membri intensifichino gli sforzi per ridurre i rifiuti alimentari. Pubblichiamo qui l’intervista dell’Ufficio Stampa PE alla relatrice della prima della votazione. Continua a leggere

EXPO2015 ha parlato di cibo ma ha dimenticato di parlare di conservazione! Una grave lacuna mitigata dal duplice appuntamento organizzato dalle Nazioni Unite e dal Centro Studi Galileo sulla conservazione degli alimenti tramite la catena del freddo.

cibo-avariato-300x336EXPO2015 è alle spalle. Già si pensa ai nuovi appuntamenti che coinvolgeranno il belpaese nei prossimi mesi, Giubileo in testa. I più lungimiranti pensano all’Expo intermedia di Astana e a EXPO2020 Dubai che si prevede scintillante!
Occorre però mantenere il messaggio che EXPO ci ha lasciato: Nutrire il pianeta con forme di produzione sostenibili.
La grave lacuna che più volte abbiamo evindeziato, e per la quale ci siamo spesi in prima persona, è stata che EXPO non ha posto sufficientemente l’accento sulla questione della conservazione degli alimenti prodotti. 
Tutti sappiamo che, segnatamente nelle Nazioni in via di sviluppo, il cibo che non raggiunge le tavole dei consumatori finali arriva a picchi del 40%.
E’ impossibile pensare di “Nutrire il Pianeta” senza un’adeguata rete di conservazione delle produzioni tramite la catena del freddo.
Quali interessi insistono sulla volontà di produrre sempre più alimenti, con uno sfruttamento importante del suolo che può anche pregiudicarne la produttività, che vengono poi gettati poichè non commestibili a causa del deperimento?
Perchè EXPO non ha previsto approfondimenti riguardo le modalità di conservazione dei cibi?

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Disponibili online presentazioni e video del XVI Convegno Europeo presso EXPO2015 – Padiglione Italia: la formazione continua Centro Studi Galileo.

sala convegno

           I Presidenti del XVI Convegno Europeo. Da sinistra: Buoni, Cavallini, Masoero, Coulomb, Cavalier, Lavagno, Bennett, Savigliano

La principale mission del Centro Studi Galileo è da 40 anni quella della formazione dei Tecnici del Freddo. I percorsi formativi passano anche da confronto con gli esperti della materia. Alle conclusioni del XVI Convegno Europeo presso EXPO2015 erano presenti i massimi esperti mondiali del settore (Didier Coulomb – Direttore IIR, Gerald Cavalier – Presidente AFF, Marco Buoni – VicePresidente AREA) rappresentanti del governo (On.Fabio Lavagno), alti funzionari delle Nazioni Unite impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici e alla denutrizione e allo sviluppo industriale delle aree disagiate del pianeta (Anthony Bennett – FAO, Riccardo Savigliano – UNIDO) con l’insostituibile contributo del Prof. Alberto Cavallini e del Prof. Marco Masoero che hanno moderato l’incontro con le aziende relatrici: Tecnea Italia, Embraco, Cold Car, Epta – IARP, Mondial Group, Pastorfrigor, Sanden Vendo, Zanotti, Rivoira, New Cold System.
Un mix che ha fatto si che le il simposio fosse all’altezza delle aspettative e della tradizione convegnistica di Centro Studi Galileo.
Un momento dicevamo di altissimo livello scientifico condito da una conclusione piacevole per tutti i Tecnici del Freddo: in occasione dei 40 anni di Centro Studi Galileo tutti hanno avuto il piacere di cenare all’ultimo piano di Padiglione Italia (nel ristorante scelto da Putin per la sua trasferta milanese) potendo assistere allo spettacolo dell’albero della vita da una straordinaria postazione, a 100 metri d’altezza!

Cliccando sul link sottostante accederete a Video e Presentazioni in power point del Convegno. Buona visione e buona lettura!

http://www.centrogalileo.it/milano/expo13ottobre_powerpoints.html

XVI Convegno Europeo: le ultime tecnologie del freddo per la conservazione dei cibi.

I Presidenti del XVI Convegno Europeo. Da sinistra: Buoni, Cavallini, Masoero, Coulomb, Cavalier, Lavagno, Bennett, Savigliano

I Presidenti del XVI Convegno Europeo. Da sinistra: Buoni, Cavallini, Masoero, Coulomb, Cavalier, Lavagno, Bennett, Savigliano

Il simposio, incentrato sulle nuove tecnologie della refrigerazione per la lotta alla malnutrizione nelle Nazioni in via di sviluppo e per la conservazione ed esportazione dell’agroalimentare di qualità, è stato un mix di presenze istituzionali internazionali e nazionali tra cui la partecipazione del governo italiano e delle Nazioni Unite e interventi di altissimo livello delle aziende partecipanti.
Questa combo è da sempre la chiave del successo dei convegni internazionali che da 40 anni Centro Studi Galileo organizza. In questa occasione con l’indispensabile collaborazione di Regione Piemonte e del progetto Casale Monferrato Capitale del Freddo.
La cornice di Padiglione Italia è stata molto particolare. A margine del convegno tutti gli ospiti sono stati invitati al quarto piano dove, durante la cena nel ristorante dei capi di stato che ha recentemente ospitato Putin e Merkel, è stato premiato con una medaglia d’onore dell’IIR, per mano del Direttore Didier Coulomb, il Prof. Alberto Cavallini, moderatore unitamente al Prof. Marco Masoero del Convegno, e considerato uno dei massimi esperti mondiale del settore. Continua a leggere

Domani ad EXPO2015: “La conservazione dei cibi, tramite la refrigerazione, per la lotta alla malnutrizione e la qualità dell’agroalimentare”

Logo Padiglione ItaliaDomani alle 18,30 presso la Sala Auditorium del Padiglione Italia di EXPO2015, grande Convegno organizzato da Centro Studi Galileo e Casale Monferrato Capitale del Freddo con la collaborazione di FAO e UNIDO. Industria&Formazione, press partner ufficiale del convegno.
Pubblichiamo integralmente il comunicato ricevuto poc’anzi dall’organizzazione.

La conservazione dei cibi per la lotta alla malnutrizione nelle Nazioni in via di sviluppo e per la qualità dell’agroalimentare. Per la prima volta, prima della chiusura, ad EXPO2015. Continua a leggere

XVI Convegno Europeo: conclusioni e risultati. L’ottimizzazione delle produzioni e installazioni di impianti frigoriferi per migliorare la conservazione dei cibi. EXPO 2015 – 13 ottobre dalle 18,30 alle 22,00 presso la Sala Auditorium di Padiglione Italia

logo-patrocinio-EXPO-2015La cornice di EXPO 2015 è estremamente adatta per ospitare le conclusioni del XVI Convegno Europeo dove i  maggiori esperti mondiali del settore si sono alternati per delineare le migliori modalità di conservazione degli alimenti. Il 13 ottobre il padiglione Italia di EXPO2015 ospiterà nuovamente i massimi esperti mondiali con il compito di tracciare le conclusioni definitive.
A moderare l’incontro due nomi di primissimo rilievo del settore, considerati tra i maggiori esperti mondiali: il Prof. Alberto Cavallini (Presidente Onorario dell’International Institute of Refrigeration e ordinario dell’Università di Padova) e il Prof. Marco Masoero (Ordinario presso il Politecnico di Torino e già direttore del Dipartimento Energia)
Nell’organizzazione dell’evento sono coinvolti come partner le principali agenzie delle Nazioni Unite: UNEP (Ambiente), Unido (sviluppo industriale) e, particolarmente significativa nella cornice di EXPO, la FAO (sicurezza alimentare).
L’industria di Casale Monferrato Capitale del Freddo è infatti partner ideale di quest’ultima, visto l’elevato livello tecnologico delle produzioni e vista la capillarità della rete commerciale delle aziende che operano sul territorio patrimonio UNESCO dal 2014. Continua a leggere

Convegno: “La refrigerazione di qualità per la valorizzazione e la conservazione dell’agroalimentare italiano”. Ingresso libero, gli operatori del settore sono invitati!

Logo Padiglione ItaliaA EXPO 2015 il 13 ottobre dalle 19,30 alle 22,00 presso la Sala Auditorium di Padiglione Italia convegno di Nazioni Unite, Centro Studi Galileo, Casale Capitale del Freddo, Regione Piemonte.
Il XVI Convegno Europeo organizzato dal Centro Studi Galileo e dalle Nazioni Unite, tenutosi nella tarda primavera del 2015, ha sancito con nettezza che non potrà mai esserci un’adeguata produzione di cibo in assenza delle più moderne tecniche di refrigerazione.
Produrre il cibo e conservarlo regolarmente dovranno essere sempre più fattori inscindibili.
Nel corso del XVI Convegno Europeo i maggiori esperti mondiali della refrigerazione e del condizionamento si sono alternati ai funzionari delle Nazioni Unite nella ricerca di soluzioni per fare si che il cibo prodotto non venga sprecato.
Oggi i dati sono preoccupanti. A fronte di decine di nazioni mondiali che non riescono a soddisfare il fabbisogno nutritivo della popolazione troviamo dei picchi di spreco di vegetali che in Africa raggiungono il 40%!
L’unica soluzione per battere la fame nel mondo è quindi quella di “Nutrire il Pianeta, conservando i cibi tramite la refrigerazione”. Continua a leggere

XVI Convegno Europeo: la nuova alleanza tra Università, Industrie e Nazioni Unite  fa decollare il freddo nei paesi in via di sviluppo, combattendo la fame nel mondo tramite la refrigerazione e la conservazione dei cibi.

Foto di gruppo dei Presidenti del XVI Convegno Europeo sullo scalone d'Onore del Politecnico di Milano da sinistra: E. Buoni (Direttore Centro Studi Galileo),  D. Coulomb (Presidente IIR), T. Phoenix (Presidente ASHRAE), S. Yurek (Presidente AHRI),  E. Macchi (Professore Politecnico di Milano), A. Voigt (Direttore Generale EPEE), M. Buoni (segretario ATF), P.Buoni (Direttore European Energy Center); in ultima fila da sinistra: J. Curlin (UNEP), A. Cavallini (Professore Università di Padova e Presidente Onorario Istituto internazionale del Freddo di Parigi), P. Jonasson (Presidente AREA), H. Halozan (Professore Università Tecnologica di Graz)

Foto di gruppo dei Presidenti del XVI Convegno Europeo sullo scalone d’Onore del Politecnico di Milano.
Da sinistra: E. Buoni (Direttore Centro Studi Galileo), D. Coulomb (Presidente IIR), T. Phoenix (Presidente ASHRAE), S. Yurek (Presidente AHRI),
E. Macchi (Professore Politecnico di Milano), A. Voigt (Direttore Generale EPEE), M. Buoni (segretario ATF), P.Buoni (Direttore European Energy Center);
in ultima fila da sinistra: J. Curlin (UNEP), A. Cavallini (Professore Università di Padova e Presidente Onorario Istituto internazionale del Freddo di Parigi), P. Jonasson (Presidente AREA), H. Halozan (Professore Università Tecnologica di Graz)

Il XVI Convegno Europeo è andato oltre le più rosee aspettative. La qualità dei relatori in aula è stata, come da abitudine della convention mondiale, di massimo livello. Il gotha della refrigerazione è stato, per due giorni, a confronto nell’aula magna del Politecnico di Milano e nel Conference Centre di EXPO2015.
La caratteristica principale del XVI Convegno Europeo è che si è trattato dell’unico evento all’interno di EXPO2015 che ha analizzato il problema della conservazione e preservazione dei cibi argomento fondamentale per l’esposizione universale il cui motto è “Nutrire il Pianeta”. L’evento è compreso nel progetto delle Nazioni Unite “Zero Hunger Challenge UN-EXPO”.
La necessità da parte degli Stati nazionali di intervenire con azioni tese alla conservazione delle materie prime alimentari prodotte è stata ribadita anche da Didier Coulomb che ha dichiarato: “Deve esserci la volontà politica di conservare i cibi”.
La catena del freddo permette infatti di preservarne gusto, proprietà nutritive, consistenza e permette uno scambio delle merci tanto da muovere i nutrimenti verso i luoghi più remoti della Terra.
Appare quindi non completo un meccanismo che parla solo di produzione senza analizzare con dovizia il post. E’ per tale ragione, e anche per smentire le voci che vorrebbero nel mondo una vasta produzione di cibo legata non alle esigenze delle popolazioni quanto agli scambi monetari, che FAO ha organizzato (unitamente a Centro Studi Galileo, Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo e European Energy Centre) il convegno “Nutrire il pianeta, tramite la refrigerazione”. Continua a leggere

Quinta sessione del XVI Convegno Europeo: EXPO 2015 punta i riflettori sulle nuove tecniche di refrigerazione per conservare i cibi e nutrire il Pianeta

20120705210721-2012-40767-NDPFAO, Unep e Unido, tre tra le principali agenzie delle Nazioni Unite hanno tenuto a portare una sessione del XVI Convegno Europeo a EXPO2015. Cosa c’entra la refrigerazione, con i temi principali dell’esposizione “agricoltura” e “produzione di cibo per nutrire il Pianeta”? Gli argomenti, anche se all’apparenza distanti, sono legati a filo doppio.
Senza le tecniche moderne di refrigerazione non si possono conservare correttamente i cibi prodotti ed è impossibile nutrire 7 miliardi di persone. Inoltre anche le tecniche di contrasto delle malattie endemiche subiscono dei rallentamenti, infatti senza una corretta refrigerazione i vaccini non si conservano e non possono raggiungere i luoghi più remoti del pianeta.
logo-patrocinio-EXPO-2015Per questo motivo, oggi presso il Conference Centre ufficiale si sono confrontati esponenti delle agenzie ONU – Divine Nije Dramè Djibril (FAO), Jim Curlin (UNEP), Katinka Vigh (Unido) – Presidenti delle più prestigiose associazioni della refrigerazione – Gerald Cavalier (AFF), Thomas Phoenix (Ashrae), Marco Buoni (ATF), Stephen Yurek (Ahri), Accademici – Stefano Rossi (CNR di Padova), e Marco Masoero (Politecnico di Torino), Didier Coulomb e Alberto Cavallini (IIR di Parigi) e esponenti delle aziende – Klas Berglof (Climacheck), Lorenzo Bulgarelli (Zanotti SPA), Maurizio Orlandi (EPTA Refrigeration SPA), Claudio Fossati (Mondial Group) e Tommaso Ferrarese (Carel SPA).
Un altro mondo è davvero possibile, anche grazie alla refrigerazione. Una missione concreta per tutti gli addetti del settore, che ci permette di chiudere il XVI Convegno Europeo, Convegno che si conferma di straordinario livello scientifico, con uno stimolo ancora maggiore nella direzione dell’innovazione, dell’alta qualità delle produzioni e del rispetto dell’ambiente.