Dal 4 novembre a Roma si riuniscono le Parti del Protocollo di Montreal: ATF e CSG organizzano eventi dedicati al settore del Freddo

UNEP-new-logoDal 4 all’8 novembre si svolgerà a Roma il 31esimo Meeting of the Parties to the Montreal Protocol (Riunione delle Parti del Protocollo di Montreal, MoP), il primo dall’entrata in vigore dell’Emendamento di Kigali.
Diciassette anni dopo quello tenutosi nel 2002 sempre nella capitale, verrà ospitato dalla sede della FAO: qui le delegazioni di tutte le Nazioni del Mondo si riuniranno per discutere delle azioni intraprese e ancora da implementare per far fronte ai cambiamenti climatici e proteggere l’ambiente.
Diversi side events faranno da corollario a questo appuntamento di rilevanza internazionale. Segnaliamo di seguito quelli che riguardano da vicino il settore della refrigerazione e del condizionamento dell’aria organizzato da CSG e da ATF o con la loro partecipazione e collaborazione. Continua a leggere

Il 28 gennaio l’inaugurazione del Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa

logo ministeroVerrà inaugurato lunedì 28 gennaio 2019 dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, l’amministratore di UNDP (United Nations Development Programme) Achim Steiner e il direttore generale della FAO Graziano Da Silva il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa.
Il Centro affonda le sue radici in una proposta presentata dal governo italiano al G7 dei ministri dell’Ambiente del 2017. È stato istituito con un’intesa da Ministero dell’Ambiente, FAO e UNDP per facilitare lo scambio di informazioni tra i Paesi G7 sulle iniziative in Africa, per aumentare efficacia, sinergie e complementarità dell’azione per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi e dall’Agenda 2030. Continua a leggere

Centro Studi Galileo con la FAO per la catena del freddo nelle Nazioni in via di sviluppo

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Piccola flotta di pescherecci artigianali in africa occidentale

Da decenni il Centro Studi Galileo collabora con i maggiori enti ed istituzioni internazionali. Per quanto riguarda i benefici che la refrigerazione può portare nelle Nazioni in via di sviluppo e per la lotta alla crisi alimentare l’interlocutore principe è la FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.
Presso il quartier generale di Roma ha avuto luogo un incontro incentrato proprio sul progresso della catena del freddo nel terzo e quarto mondo con la partecipazione di esponenti di Università ed organismi pubblici e privati, tra cui anche il Centro Studi Galileo.
Per il CSG è intervenuto l’ing. Marcello Collantin, competente di design e training per il condizionamento, le energie rinnovabili e la refrigerazione. La tre giorni ha permesso di analizzare la situazione corrente della catena del freddo nei Paesi dell’Africa, sia in termini di tecnologia che di necessità e bisogni della popolazione. Particolare interesse è stato riservato a: latte, pesce, carne, frutta e verdura, alimenti deperibili e di largo consumo. È infatti sentito il bisogno di identificare le azioni chiave da intraprendere per il progresso e l’espansione del settore, così da essere di supporto anche allo sviluppo dell’economia locale. Continua a leggere

Funziona in totale assenza di energia. Un piccolo frigo può cambiare la vita delle popolazioni del sud del mondo?

frigorifero-che-funziona-senza-correnteUno dei compiti del nostro settore è quello di sviluppare un’efficiente catena del freddo nelle Nazioni in via di sviluppo. Se ne è parlato molto nel corso del XVII Convegno Europeo #EUconfRAC, con interventi qualificati dei funzionari delle Nazioni Unite Djibril Drame (FAO) e Franziska Menten (UNIDO), dell’impreditore italo – burkinakè Madi Sakande e la partecipazione di rappresentanze diplomatiche dell’Africa Sub-Sahariana.
Solo tramite lo sviluppo di un efficiente sistema di condizionamento e refrigerazione si può assicurare un futuro alle economie del sud del mondo.
La catena del freddo garantisce infatti l’avvio di attività commerciali legate ai prodotti della terra, la conservazione dei vaccini, il raggiungimento di alti livelli di conservazione dei cibi per combattere malnutrizione e malattie dell’apparato digerente. Continua a leggere

Oggi è la giornata mondiale dell’Ambiente. I Tecnici del Freddo in prima linea per la salvaguardia del Pianeta

rispetto-ambienteDal 1972 il 5 giugno è in tutto il mondo la giornata dedicata all’Ambiente. La Giornata Mondiale dell’Ambiente è una festività proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e viene celebrata ogni anno il 5 giugno.

Ogni edizione ha un tema come filo conduttore che lega tutte le iniziative mondiali che si svolgono in onore dell’Ambiente. Nel 2013 la giornata del 5 giugno è stata intitolata “Think, eat, save” ovvero pensa, mangia e risparmia. Non solo un tema, ma un vero e proprio motto che ha visto ogni Stato, ONG, e comitato regionale partecipare a migliaia di iniziative in tutto il mondo. nel 2012 la manifestazione principale era stata ospitata in Mongolia e ha avuto come tema principale il contrasto allo spreco alimentare.  Continua a leggere

L’organizzazione del XVII Convegno Europeo parte alla grande con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri | #EUconfRAC

xviiconveur_9febI Presidenti delle maggiori associazioni mondiali della refrigerazione e dell’aria condizionata parteciperanno al XVII Convegno Europeo presso il Politecnico di Milano il 9 – 10 giugno 2017.
Il tradizionale momento di approfondimento, giunto alla diciassettesima edizione, è organizzato dalle Agenzie delle Nazioni Unite FAO e UN Environment, dall’Istituto Internazionale del Freddo di Parigi, dal Centro Studi Galileo e dall’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo. Unisce i maggiori esperti mondiali della refrigerazione e del condizionamento, approfondendo tramite interventi di carattere scientifico le ultime tecnologie attualmente disponibili.
Resta connesso con #EUconfRAC
Per maggiori info: www.centrogalileo.it/milano/CONGRESSODIMILANO2017italiano.html
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La catena del Freddo in Africa: il ruolo fondamentale della refrigerazione nelle Nazioni in via di sviluppo

Molte volte Centro Studi Galileo e la rivista Industria&Formazione si sono occupati della catena del freddo nelle Nazioni in via di sviluppo, tramite convegni (gli ultimi a EXPO2015) e con Corsi di Formazione per Tecnici del Freddo in loco.
Oggi continuiamo in questa direzione pubblicando un interessantissimo articolo degli alti funzionari FAO Divine Njie (Deputy Leader Agro-Food Systems Programme) e Djibril Drame  (Agro-Industries Officer) “Lo sviluppo della catena del freddo nel settore alimentare nell’Africa sub-Sahariana (SSA) e nell’Africa del nord e sub-orientale (NENA)”

Introduzione

Questa memoria illustra  due iniziative sviluppate congiuntamente dalla FAO e dall’IIR nel 2014 per lo sviluppo della catena del freddo come elemento fondante per migliorare l’efficienza del sistema alimentare e ridurre le perdite alimentari e gli sprechi. Fornisce una panoramica sulla catena del freddo in queste regioni ed evidenzia quali devono essere gli obiettivi sia dei governi che del settore privato per indirizzare i cambiamenti della catena del freddo.

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Domani ad EXPO2015: “La conservazione dei cibi, tramite la refrigerazione, per la lotta alla malnutrizione e la qualità dell’agroalimentare”

Logo Padiglione ItaliaDomani alle 18,30 presso la Sala Auditorium del Padiglione Italia di EXPO2015, grande Convegno organizzato da Centro Studi Galileo e Casale Monferrato Capitale del Freddo con la collaborazione di FAO e UNIDO. Industria&Formazione, press partner ufficiale del convegno.
Pubblichiamo integralmente il comunicato ricevuto poc’anzi dall’organizzazione.

La conservazione dei cibi per la lotta alla malnutrizione nelle Nazioni in via di sviluppo e per la qualità dell’agroalimentare. Per la prima volta, prima della chiusura, ad EXPO2015. Continua a leggere