200 split ad idrocarburi donati dall’ONU a ospedali e scuole del Gambia vengono installati da Tecnici certificati Centro Studi Galileo

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Foto di gruppo degli allievi CSG del Gambia con il Docente Gianfranco Cattabriga

Una bella notizia dall’Africa occidentale. 200 split a idrocarburi, donati dalle Nazioni Unite allo stato del Gambia sono stati installati in scuole e ospedali dai Tecnici Certificati da Centro Studi Galileo nel corso degli eventi formativi in Africa.
Il Centro Studi Galileo negli ultimi 5 anni ha tenuti Corsi e sessioni di Certificazione per Tecnici di una settantina di nazioni. Molti hanno ottenuto la Certificazione presso la sede centrale CSG di Casale Monferrato, altri nelle nazioni di provenienza.

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La conferenza stampa di presentazione degli split a R290 donati dalle Nazioni Unite

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Centro Studi Galileo certifica la prima donna Tecnico del Freddo del Medio Oriente!

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Il Docente Gianfranco Cattabriga consegna l’attestato al primo Tecnico del Freddo donna del Medio Oriente Asmaa Alenezi

Centro Studi Galileo da un lustro è incaricato dalle Nazioni Unite di formare i Tecnici delle Nazioni in via di sviluppo o arretrate dal punto di vista della tecnica industriale e delle normative di tutela ambientale.
Questa missione, che ha coinvolto 50 nazioni in 4 continenti, si è resa ancora più necessaria dopo l’emendamento di Kigali che impone a tutte le nazioni firmatarie del Protocollo di Montreal il phase – down HFC.
Principalmente al Centro Studi Galileo è richiesta, in collaborazione con le principali Associazioni europee di settore, la stesura di schemi di certificazione nazionale e la formazione dei docenti.

 

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La formazione Centro Studi Galileo richiesta dalle Nazioni Unite a Tunisi

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UNIDO, Agenzia per lo sviluppo industriale delle Nazioni Unite, ha richiesto la collaborazione di Centro Studi Galileo per formare Tecnici del Freddo in Tunisia.
Il progetto ha avuto lo scopo di far acquisire ai partecipanti conoscenze sullo standard europeo per i refrigeranti fluorurati e per la loro gestione, rilasciando la Certificazione europea ai sensi del Regolamento 303/2008 / CE.  Il Corso, della durata di 5 giorni, è stato tenuto dai docenti CSG Madi Sakande e Luca Rollino,  esperti di corsi internazionali.
Il Centro Studi Galileo ha infatti in questi anni sostenuto corsi e certificazioni formando Tecnici di una settantina di nazioni. Molti hanno ottenuto la certificazione presso la sede centrale CSG di Casale Monferrato, altri hanno ricevuto la formazione nelle nazioni di provenienza. Le ultime missioni internazionali, sotto egida ONU, sono state: Giordania, Tunisia, Rwanda, Benin, Montenegro., Eritrea, Sri Lanka, Stati Uniti d’America, Iraq, Etiopia, Gambia, Bahrein,  Emirati Arabi Uniti, Montenegro.

Tradotto anche in francese il testo delle Nazioni Unite sulla Certificazione dei Tecnici del Freddo

unnamedIl libro delle Nazioni Unite sulla Certificazione dei Tecnici del Freddo è stato tradotto anche in francese. Clicca qui per scaricarne gratuitamente una copia.
Una pubblicazione importante con la quale si vuole dare la possibilità a tutti i paesi del mondo sviluppati e non sviluppati di implementare uno schema di certificazione Patentino Frigoristi.
Il testo redatto da Marco Buoni, ha voluto intensificare l’impegno internazionale che l’ha visto protagonista negli ultimi anni nel ruolo di Direttore Tecnico del Centro Studi Galileo, per il quale ha tenuto corsi a frigoristi di 50 nazioni in via di sviluppo con il duplice obiettivo di migliorare la capacità dei Tecnici e salvaguardare gli sforzi europei in materia ambientale, altrimenti vanificati dalle condotte poco ortodosse dei paesi del sud del mondo.
Centro Studi Galileo, con le associazioni collegate AREA e ATF, da tre anni  è incaricato dalle Nazioni Unite di trasmettere le competenze riguardo la certificazione di stampo europeo dei Tecnici del Freddo  nei paesi in via di sviluppo.

La catena del Freddo in Africa: il ruolo fondamentale della refrigerazione nelle Nazioni in via di sviluppo

Molte volte Centro Studi Galileo e la rivista Industria&Formazione si sono occupati della catena del freddo nelle Nazioni in via di sviluppo, tramite convegni (gli ultimi a EXPO2015) e con Corsi di Formazione per Tecnici del Freddo in loco.
Oggi continuiamo in questa direzione pubblicando un interessantissimo articolo degli alti funzionari FAO Divine Njie (Deputy Leader Agro-Food Systems Programme) e Djibril Drame  (Agro-Industries Officer) “Lo sviluppo della catena del freddo nel settore alimentare nell’Africa sub-Sahariana (SSA) e nell’Africa del nord e sub-orientale (NENA)”

Introduzione

Questa memoria illustra  due iniziative sviluppate congiuntamente dalla FAO e dall’IIR nel 2014 per lo sviluppo della catena del freddo come elemento fondante per migliorare l’efficienza del sistema alimentare e ridurre le perdite alimentari e gli sprechi. Fornisce una panoramica sulla catena del freddo in queste regioni ed evidenzia quali devono essere gli obiettivi sia dei governi che del settore privato per indirizzare i cambiamenti della catena del freddo.

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Inaugurata l’Associazione dei Frigoristi della Bosnia Erzegovina

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La Bosnia Erzegovina, lasciatasi alle spalle le ferite della guerra civile che negli anni ’90 ha insanguinato tutta l’area balcanica, è oggi una Nazione moderna che ambisce ad entrare nelle Comunità Europea.
Ovviamente per avere accesso al “club dei 28” stati membri UE occorre mettersi al pari con le direttive comunitarie. Anche nell’ambito delle certificazioni dei Tecnici e delle imprese che utilizzano gas fluorurati.
L’inaugurazione dell’Associazione nazionale di frigoristi ha quindi sancito l’intenzione di adottare uno schema di certificazione di stampo europeo. A tal proposito è intervenuto il VicePresidente AREA Marco Buoni con una relazione dal titolo “EU training and certification scheme Alternative Refrigerants” (clicca qui per scaricare la presentazione) che è stata accompagnata dal saluto del rappresentante del Ministero dell’Economia Azra Rogović-Grubić  e del Segretario Generale dell’Associazione Adela Terek.
L’azione di AREA, nelle Nazioni in crescita, è particolarmente importante. Da un lato la formazione del personale evita la concorrenza di manodopera non qualificata a basso costo e dall’altro la conoscenza delle norme di rispetto ambientale nell’utilizzo dei gas potenzialmente dannosi permetti di non vanificare i grandi sforzi che le Nazioni aderenti all’Unione Europea hanno fatto in questi anni per la tutela del clima e la salvezza del Pianeta

Presentato a Dubai il libro delle Nazioni Unite sulla Certificazione dei Frigoristi. Scarica qui la tua copia gratuita!

Buoni, Al Numeiri, Nair - Bedouelle

Buoni, Al Numeiri, Nair – Bedouelle

Presentato ieri a Dubai il libro delle Nazioni Unite sulla certificazione dei Frigoristi “National Certification Schemes for Refrigeration and Air Conditioning” (clicca sul titolo per scaricare gratuitamente una copia). Il Consigliere del Ministro dell’ambiente e delle acque degli Emirati Arabi Uniti Hon.Saad Al Numeiri, presente all’evento ha enfatizzato l’opera ritenendo la dispersione dei gas fluorurati in atmosfera una delle principali cause dei cambiamenti climatici che sferzano il mondo e causano, in particolare nei paesi caldi, una progressiva desertificazione.
Marco Buoni, autore dell’opera ha voluto intensificare l’impegno internazionale che l’ha visto protagonista negli ultimi anni nel ruolo di Direttore Tecnico del Centro Studi Galileo, per il quale ha tenuto corsi a frigoristi di 50 nazioni in via di sviluppo con il duplice obiettivo di migliorare la capacità delle maestranze e salvaguardare gli sforzi europei in materia ambientale, altrimenti vanificati dalle condotte poco ortodosse dei paesi del sud del mondo.
Un ruolo importante nella formazione dei Tecnici è stato riconosciuto all’Associazione dei Tecnici italiani del Freddo e all’Associazione Europea AREA, che raduna in se 22 associazioni nazionali con 125mila tecnici aderenti. Continua a leggere

Presentazione a Dubai per conto delle Nazioni Unite del libro del libro del VicePresidente AREA Marco Buoni sulla Certificazione dei Frigoristi

Centro Studi Galileo, con le associazioni collegate AREA e ATF, da due anni  è incaricato di trasmettere le competenze riguardo la certificazione di stampo europeo dei Tecnici del Freddo  nei paesi in via di sviluppo, per conto delle Nazioni Unite.
Marco Buoni, VicePresidente AREA, Segretario Generale ATF e Direttore Tecnico CSG sarà lunedì a Dubai per presentare una sua ambiziosa pubblicazione, su committenza dell’ Agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite UNEP: un libro che riassume lo schema di Certificazione per Frigoristi.
Una pubblicazione importante con la quale si vuole dare la possibilità a tutti i paesi del mondo sviluppati e non sviluppati di implementare uno schema di certificazione Patentino Frigoristi, per maneggiare i gas refrigeranti, facendo tesoro della positiva esperienza europea in merito.
Ecco la locandina – programma della presentazione
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Bielorussia – Ucraina – Turkmenistan – Uzbekistan Tecniche frigorifere e certificazione dall’8 al 12 Settembre

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Foto di gruppo alla conclusione del corso

Prosegue l’attività di formazione e certificazione del personale che Centro Studi Galileo conduce nei paesi extra europei in collaborazione con i governi locali e organizzazioni internazionali – di Gianfranco Cattabriga (Docente Centro Studi Galileo)
Il Centro Studi Galileo ha visto la presenza di gruppi di partecipanti presso le sue varie sedi ma ha anche assicurato la sua competenza “a domicilio”, in paesi sia dell’Africa occidentale che orientale.
Parecchi sono i paesi che, pur non facendo parte della Comunità Europea, ritengono i nostri standard normativi altamente qualificanti e pienamente rispondenti a stringenti requisiti ambientali.
L’ultimo evento di formazione finalizzato al conseguimento della certificazione europea, ha visto la partecipazione di tecnici di paesi dell’Est europeo.
La sede di Casale Monferrato ha ospitato operatori del freddo da Bielorussia, Ucraina, Turkmenistan e Uzbekistan. Continua a leggere